Shoes Valley: Salina Ferretti e la capacità di far gruppo degli imprenditori marchigiani

Direttore generale dell'azienda di scarpe di qualità Falc Spa e presidente della sezione Calzaturiero di Confindustria Macerata, l'imprenditrice civitanovese ci racconta le potenzialità del progetto lanciato al Micam di Milano: «Abbiamo saputo far quadrato, mettendo una bandiera sulla nostra identità territoriale»

MILANO – Archiviata l’edizione di settembre del Micam di Milano, i numeri riflettono l’andamento del calzaturiero italiano: in aumento l’interesse internazionale, in calo il mercato interno. Sono stati 44.076 gli operatori presenti, di cui il 60% internazionali, che hanno curiosato o fatto ordini tra le proposte di 1303 aziende di scarpe in esposizione. Rispetto all’edizione di febbraio 2019 si è registrata una crescita del +0,94% sui singoli ingressi. In particolare, un aumento del quasi 2% degli esteri, mentre gli italiani calano dello 0,55%.

Il distretto marchigiano, che insieme ad Emilia Romagna ha vantato la presenza più nutrita nella prestigiosa rassegna calzaturiera, si è presentato ancora una volta al meglio, puntando su qualità, ricerca e sostenibilità. E proprio dal Micam è stato lanciato Shoes Valley (qui i dettagli), un progetto in fase di costruzione, a medio e lungo termine, che riunisce 1800 aziende del distretto del calzaturiero, concentrato nel fermano e nel maceratese, e vuole fare di questo settore che identifica fortemente il territorio la porta d’ingresso alle bellezze delle Marche tutte.

«Una valley vuole essere più di un distretto», ha detto in occasione del lancio Salina Ferretti, direttore generale dell’azienda Falc Spa di Civitanova Marche, produttrice delle scarpe Naturino e Voile Blanche, e presidente della sezione Calzaturiero di Confindustria Macerata. «Abbiamo saputo far quadrato, mettendo una bandiera sulla nostra identità tramite un progetto inclusivo che vuole essere un’evoluzione, per raccontarci in modo più moderno e completo». Tutti insieme, gli imprenditori del calzaturiero marchigiano, possono essere una forza gravitazionale maggiore per attirare griffe internazionali, buyer e, anche, turisti.

Solare e con gli occhi fiduciosi puntati al futuro, ecco cosa ci ha raccontato Salina Ferretti, al Micam, della capacità di far gruppo degli imprenditori marchigiani.