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Ancona

Senza voucher spariscono i nonni vigili davanti alle scuole

Con l'abolizione dei buoni lavoro, il Comune di Ancona ha dovuto interrompere il servizio dei nonni vigili. Il loro compito, per il momento, è svolto dagli agenti della Polizia Municipale e dagli ausiliari. La questione è emersa in Consiglio Comunale con un'interrogazione della consigliera 5 Stelle, Daniela Diomedi

Alunni a scuola

ANCONA- L’anno scolastico è appena iniziato ma dove sono finiti i nonni vigili che all’entrata e all’uscita da scuola aiutano i bambini ad attraversare la strada? Con l’abolizione dei voucher il Comune di Ancona ha dovuto interrompere il servizio dei nonni vigili. Il loro compito per il momento è svolto dagli agenti della Polizia Municipale in una ventina di scuole e in tre scuole, Elia, Volta e De Amicis, dagli ausiliari di Mobilità & Parcheggi. La questione è emersa in Consiglio Comunale con un’interrogazione della consigliera 5 Stelle, Daniela Diomedi.

«Come mai ad oggi non risulta avviato il servizio dei nonni vigili? Al loro posto viene utilizzata la Polizia Municipale che invece sarebbe più utile in altri contesti e sono sotto organico. Avete delle soluzioni?».

A fornire spiegazioni l’assessore Stefano Foresi. «Con la legge di Governo che abolisce i voucher, che non condivido, non possiamo più portare avanti questo progetto. La situazione riguarda i nonni vigili e i lavoratori saltuari del Comune che si occupavano dell’apertura e della chiusura dei parchi e delle Biblioteche- riferisce Foresi-. L’ufficio del personale sta attuando un bando per ricercare tra le cooperative e le associazioni, altro personale per svolgere questo servizio. Ci vorranno un paio di mesi per fare il bando e avere una nuova graduatoria».

«Con le cooperative spenderemo il doppio e gli impiegati avranno retribuzioni inferiori- replica la Diomedi-. C’è la possibilità di volontariato con rimborso spese, confrontatevi con altri comuni».

L’abolizione dei buoni lavori ha avuto ripercussioni anche sui servizi svolti dai lavoratori saltuari nelle Biblioteche come ad esempio in quella di Torrette e Collemarino. «La Biblioteca di Torrette è chiusa da sei mesi e con l’inizio delle scuole sarebbe una buona cosa riaprirla. Rappresenta un servizio importante per tutto il quartiere» afferma il consigliere Pd, Tommaso Fagioli.

«L’apertura della Biblioteca di Torrette potrebbe essere affidata al Centro giovanile posto proprio accanto. I ragazzi potrebbero occuparsi gratuitamente della Biblioteca» dichiara Foresi.