Scuole: volontari al posto dei nonni-vigili

Davanti alle scuole sono spariti i nonni-vigili, ma l’Amministrazione assicura che entro un mese troverà una soluzione definitiva. Foresi: «La strada è quella del volontariato. Previsto un rimborso per ciascun servizio prestato davanti alle scuole»

Bambini entrano a scuola

ANCONA – Con l’abolizione dei voucher, sono scomparsi i nonni-vigili che all’entrata e all’uscita da scuola aiutavano i bambini ad attraversare la strada. Per tamponare il problema, il loro compito per il momento è svolto dagli agenti della Polizia Municipale in una ventina di scuole e da sei ausiliari di Mobilità & Parcheggi in tre scuole primarie (Elia, Da Vinci e De Amicis). I vigili però devono occuparsi di altre emergenze e l’Amministrazione assicura che entro un mese troverà una soluzione definitiva.

Stefano Foresi, assessore alla Sicurezza e al Traffico

«Una commissione composta dai dirigenti dei vari uffici coinvolti sta lavorando – dichiara Stefano Foresi, assessore alla Viabilità e alla Sicurezza – e, massimo entro un mese, troveremo le figure che sostituiranno i nonni- vigili. La strada è quella del volontariato e abbiamo già incontrato delle persone disponibili. A questi volontari il Comune darà probabilmente un rimborso per ciascun servizio prestato davanti alle scuole». Al posto dei nonni-vigili, ci saranno dunque dei volontari che aiuteranno gli studenti ad attraversare la strada davanti all’ingresso delle scuole.

Nel frattempo gli alunni della scuola d’infanzia Sirenetta (trasferita alla Alighieri) e della primaria Mercantini da settembre ospitata alla scuola Volta, sono sorvegliati sugli scuolabus dai volontari dell’associazione Auser. Il servizio è garantito dal lunedì al venerdì e i volontari assicureranno anche l’ingresso e l’uscita degli alunni dalle scuole in sicurezza. Il Comune prevede un rimborso di 20 euro al giorno, per ora fino al 23 dicembre per un contributo totale di 1.400 euro. L’Amministrazione ha organizzato questo servizio di trasporto con la presenza di volontari perché attualmente gli alunni di queste due scuole sono ospitati in altri plessi scolastici che sono lontani dai luoghi di residenza degli studenti.

Non solo. Sono state attivate 5 linee Piedibus. La linea che porta alle Collodi conta 30 bambini iscritti e 15 genitori volontari che si alternano all’accompagnamento; alle scuole Socciarelli 20 gli iscritti e 6 genitori oltre a 2 nonni volontari. Alle scuole Antognini 25 iscritti con 19 genitori volontari e 2 insegnanti. Alle Don Milani 28 iscritti e 13 genitori volontari; alle De Amicis 15 iscritti con 5 genitori volontari. A breve dovrebbero partire la seconda linea piedibus per le Don Milani e la seconda linea per le De Amicis.