Scuola, Regione e Coni insieme per promuovere l’attività sportiva dei bambini

Festa finale ad Ancona, con centinaia di alunni, per il progetto "Marche in movimento con lo sport di classe", giunto alla seconda edizione. «Siamo convinti che promuovere lo sport per i più piccoli significa promuovere corretti stili di vita che poi ci accompagnano per tutta l'esistenza», dice il governatore Luca Ceriscioli

Foto di gruppo della festa finale del progetto "Marche in movimento" che si è svolta di recente ad Ancona

ANCONA – «Siamo convinti che promuovere lo sport per i più piccoli significa promuovere corretti stili di vita che poi ci accompagnano per tutta l’esistenza». Così il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, commenta il progetto “Marche in movimento con lo sport di classe”, nato dalla collaborazione tra Palazzo Raffaello e il Coni Marche e destinato a promuovere l’attività motoria e sportiva nelle scuole primarie. Quest’anno alla sua seconda edizione. Sono state 2290 le classi scolastiche che sono state coinvolte, il 68% in tutte le Marche, ovvero tutte quelle che hanno fatto richiesta. Quarantacinquemila tra ragazze e ragazzi sono stati seguiti da 230 tutor laureati in scienze motorie che hanno insegnato nelle scuole del territorio per 64.000 ore di attività motoria svolte nell’arco di tutto l’anno scolastico 2018-2019.

Una ventina gli sport illustrati agli alunni: vela, pugilato, taekwoondo, canoa-kayak, rugby, arrampicata, pallacanestro, pallavolo, bocce, ginnastica, golf, sport invernali, tamburello, scacchi, tennistavolo, calcio, atletica, ciclismo, scherma, hokey.

«Una grande collaborazione con il Coni – spiega Ceriscioli – che colma una carenza storica del sistema scolastico e permette quest’anno ad oltre 45 mila giovani marchigiani di poter praticare sport nelle scuole primarie con una partecipazione importante della Regione anche in termini economici».

All’inizio del mese di giugno, la giornata finale del progetto, che si è svolto nell’anno scolastico 2018-2019, nei campi sportivi del Palaindoor di Ancona, animati da centinaia, oltre 600, di piccoli studenti con i loro insegnanti.

I campi sportivi del Palaindoor di Ancona animati da centinaia di bambini

«È un’emozione vedere i bambini così contenti e così coinvolti nell’esecuzione degli esercizi appresi durante questi mesi di attività – afferma il presidente del Coni Marche, Fabio Luna –. È in momenti come questi che puoi comprendere la cifra esatta di quanto un progetto sia valido o meno. Ed oggi abbiamo assistito solo ad una minima parte di ciò che è accaduto durante quest’anno scolastico in regione, se si considera che le classi coinvolte in tutte le Marche sono state quasi 2.300 classi. Un progetto – aggiunge Luna – che è stato possibile grazie al sostegno e alla collaborazione della Regione che ha finanziato buona parte del programma attraverso il fondo prevenzione dell’Asur, a cui va il mio ringraziamento insieme a quello che rivolgo a tutti gli altri partner di “Marche in movimento con lo sport di classe”».

Con circa un milione e mezzo di euro complessivi, tra fondi Asur Marche che ammontano a 1.160.000 euro e 340.000 euro di contributo del Coni che è soggetto attuatore, il progetto “Marche in movimento”, avviato il 3 dicembre 2018, è frutto della sinergia attiva tra i soggetti coinvolti: Asur, Coni, Ufficio scolastico regionale, Centro sportivo italiano, CIP e Federazioni sportive. Dà attuazione al Piano regionale di prevenzione fondato sull’importanza dello sport e dell’attività fisica e motoria come parte integrante della vita quotidiana per i benefici in termini di salute e benessere, investendo sulla prevenzione nelle fasce dei più giovani.

Il progetto è composto da diverse iniziative: “Sport di classe”, un’ora alla settimana di attività motoria e sportiva dalla I alla V classe con tutor, laureati in Scienze motorie, che hanno affiancato gli insegnanti di ruolo nello svolgimento degli esercizi; “Scuola in movimento”, il modulo rivolto alle prime classi e che prevede attività motoria in orario curriculare per 20-30 minuti al giorno per l’apprendimento tramite il movimento, delle tradizionali materie scolastiche (es. geometria, inglese, matematica, geografia, italiano, scienze) e “Orientamento sportivo”, un’ora alla settimana aggiuntiva per le IV e le V di attività sportiva condotta da tutor indicati dalle Federazioni sportive.

Alcune immagini della giornata finale al Palaindoor di Ancona

Presenti alla manifestazione, oltre presidente del Coni Marche, Fabio Luna, il presidente della Regione, Luca Ceriscioli, il direttore generale dell’Asur Marche, Alessandro Marini, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale delle Marche, Marco Ugo Filisetti, Tarcisio Pacetti per il Comitato paralimpico delle Marche, Alessandro Squartini in rappresentanza del Centro sportivo italiano delle Marche. E poi il vice presidente vicario del Coni Marche, Giovanni Torresi, il presidente del Comitato regionale della Fidal Marche, Giuseppe Scorzoso, padrone di casa al Palaindoor e componente di giunta Coni, il delegato del Coni Point di Pesaro-Urbino, Alberto Paccapelo, Maria Teresa Raccioppo, responsabile nazionale del progetto “Sport di classe”, dell’ufficio Strategia e Responsabilità sociale del Coni, la presidente del Consiglio comunale di Ancona, Susanna Dini. Presenti anche molti presidenti e vice presidenti delle Federazioni aderenti al progetto.

E poi presenti alla festa regionale per rappresentare la propria provincia: la scuola Socciarelli di Ancona per la provincia di Ancona; l’I.C. Grottammare, plesso Ischia per la provincia di Ascoli Piceno; la scuola “Martiri della Resistenza – Rodari Marconi” di Porto Sant’Elpidio per la provincia di Fermo; la scuola “Anna Frank” di Macerata per la provincia di Macerata e l’I.C. “Nuti” – plesso “Rodari” di Fano per la provincia di Pesaro-Urbino.