Ancona-Osimo

Scudetto al Napoli: Ancona festeggia in strada, tra clacson e caroselli

Una vittoria annunciata, che si respirava da giorni e Ancona non poteva rimanere a guardare

Una vettura sfreccia in festa per le vie del centro di Ancona (foto di Nicolò Moricci)

ANCONA – Caroselli di auto, clacson impazziti, bandiera festanti e sciarpe fuori dal finestrino. È questa la festa dei tifosi del Napoli. Quelli che, chiaramente, abitano ad Ancona. La città, nella notte a cavallo tra il 4 e 5 maggio, si è risvegliata di soprassalto al triplo fischio finale che ha assegnato lo scudetto alla squadra partenopea.

Una vittoria annunciata, che si respirava da giorni e Ancona – ovviamente – non poteva rimanere a guardare. Una folla di tifosi (forse diverse centinaia) si è radunata ai piedi del Monumento ai Caduti del Passetto, in piazza IV Novembre, dopo aver percorso le arterie cittadini con trombe e bandiere in mano.

Caroselli di auto per corso Amendola, largo XXIV Maggio, corso Stamira e via San Martino, senza dimenticare via Martiri della Resistenza, da cui veniva gran parte della gente, attraversando via Giannelli e via Vecchini.

Fortunatamente, non si registrano tamponamenti né feriti, anche perché – diciamolo – i tifosi non erano poi così tanti. In diversi, però, hanno scelto di raggiungere a piedi il Monumento a tutta velocità gridando ˈForza Napoliˈ dai finestrini o aprendo i tettini delle proprie auto.

Chi in sella al motorino, chi in macchina, chi a piedi a torso nudo urlando vittoria, è stata festa grande dalle 23.30 all’1.15, circa. Il tutto mentre parte del viale della Vittoria era ancora pressoché impraticabile per via dello smontaggio dei gazebo della fiera di San Ciriaco, che si è conclusa col sole, tra migliaia di gente.

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