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Ancona

Sciopero dell’autotrasporto: cento tir ad Ancona

Domani la mobilitazione regionale degli autotrasportatori: cento tir sfileranno in diverse zone del capoluogo dorico a partire dalle ore 10. Tra le richieste al Governo, l’assunzione di iniziative volte a garantire la trasparenza e la regolarità del mercato nazionale e internazionale

ANCONA – In occasione della giornata nazionale di mobilitazione indetta dalle organizzazioni dell’autotrasporto, le associazioni marchigiani aderenti all’Unatras (Unione Nazionale Associazioni Trasporto), ovvero Confartigianato Trasporti, Cna Fita, Fai e Fiap, hanno promosso una manifestazione regionale che si svolgerà domani mattina, sabato 18 marzo, dalle 10 alle 13. Cento tir sfileranno in diverse zone della città a partire dalle ore 10. I mezzi si raggrupperanno alla Zipa e alla Baraccola per poi unirsi e proseguire insieme fino in piazza Cavour. Tutte le principali vie del Piano e del centro saranno coinvolte nel corteo che terminerà al porto.

Le richieste
In particolare Unatras chiede la determinazione mensile dei costi di esercizio, l’assunzione di iniziative volte a garantire la trasparenza e regolarità del mercato nazionale e internazionale. Attraverso il rilancio e la messa a regime del portale della regolarità dell’autotrasporto; inoltre, azioni di contrasto efficaci e coordinate con quelle di altri paesi contro la concorrenza estera sleale ed illegale e contro qualsiasi forma di abusivismo.

Inoltre, l’ottenimento di sanzioni effettive e norme disincentivanti per chi non rispetta i tempi di pagamento, lo sblocco del rilascio delle autorizzazioni per i trasporti eccezionali, il pieno funzionamento delle Motorizzazioni civili.

«Affronteremo anche il grave problema della carenza di infrastrutture viarie per il Porto, come il mancato raddoppio della statale 16 nella tratta Castelferretti – Torrette, la mancata realizzazione della manutenzione delle strade e delle opere compensative (come le rotatorie ed i sovrappassi a Torrette, il rifacimento della Flaminia nella Tratta Via Conca by-pass che è estremamente pericolosa) ed il collegamento porto grande viabilità come promesso da decenni dai vari Ministri dei Trasporti».

Per non creare disagi alla circolazione, la Polizia Municipale raccomanda di limitare l’utilizzo dei mezzi privati e privilegiare quelli pubblici per raggiungere le zone della città interessate dal corteo. I mezzi pesanti, provenienti anche dalle altre province marchigiane, si raggrupperanno in via Albertini e poi transiteranno nel seguente percorso: via Albertini, via Filonzi, Statale 16, via I° Maggio, via Vecchia del Pinocchio, Pinocchio, via della Montagnola, parte di via Torresi, piazza Ugo Bassi, corso Carlo Alberto, via Marconi, via XXIX Settembre, piazza Kennedy, corso Stamira, piazza Cavour, piazza XXIV Maggio, via Giannelli, via Frediani, piazza Cavour, corso Stamira, piazza Kennedy, via XXIX Settembre, per immettersi poi nella zona del Mandracchio e concentrarsi in via Mattei-scalo Marotti, dove, nella zona antistante la mensa, si terrà una pubblica assemblea. I mezzi che si raggrupperanno nella zona della Zipa, in via Mattei, si uniranno al precedente corteo in via Marconi, all’uscita dell’asse a Sud.