Marche: il Registro Tumori è attivo. Dal 2010 al 2012 oltre 31 mila nuovi casi e 13 mila decessi

Il RTR è uno strumento essenziale per avere a disposizione informazioni sulle specifiche forme di patologia oncologica, sullo studio delle caratteristiche cliniche e patologiche dei casi, sull’efficacia dei percorsi diagnostico-terapeutici intrapresi

La presentazione dei dati raccolti nel Registro Tumori Regionale
La presentazione dei dati raccolti nel Registro Tumori Regionale

ANCONA- Dal 2010 al 2012 nelle Marche sono stati registrati 31.381 nuovi casi di tumore maligno (eccetto cute) che hanno riguardato 17.327 maschi (età media di incidenza di 69,5 anni) e 14.054 femmine (età media 67,2 anni). I decessi sono stati oltre 13 mila. Sono i dati del primo triennio analizzato (2010-2012) raccolti nel Registro Tumori. L’efficace strumento di monitoraggio e sorveglianza della salute della popolazione marchigiana, è pienamente operativo e a copertura regionale. A Palazzo Raffaello, alla presenza del presidente della Regione, Luca Ceriscioli, del Rettore dell’Università di Camerino Claudio Pettinari, di Marcello D’Errico per la Politecnica delle Marche e dal presidente della Commissione Sanità, Fabrizio Volpini, è stato presentato il volume “Atlante Tumori Regione Marche, primi dati di incidenza 2010-2012”.

IL presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli
(Foto: Regione Marche)

«Questo strumento di programmazione, di analisi e di lavoro è di grandissima importanza per tutti i professionisti del territorio e per chi fa attività di prevenzione. Realizzata questa prima edizione è molto più semplice ora continuare su questa strada, avere aggiornamenti costanti e costruire una vera banca dati al servizio della salute dei marchigiani- ha commentato soddisfatto il presidente Ceriscioli-. Era un’anomalia come Regione ai primi posti a livello nazionale per qualità dei servizi sanitari non avere questa dotazione, andiamo a colmare una lacuna nella volontà e nello spirito di offrire sempre di più in termini di salute ai nostri cittadini».

«Un percorso virtuoso che ha portato la Regione Marche ad avere un territorio completamente coperto dal Registro Tumori (nato con Legge n.6 del 2012 e regolamentato con atto deliberativo nel 2015), un’attività di sviluppo e implementazione molto efficace, raggiunta grazie al coinvolgimento attivo delle strutture del Servizio Sanitario Regionale» ha rilevato Lucia Di Furia.

Il Registro Tumori Regionale (RTR) è uno strumento essenziale per avere a disposizione informazioni sulle specifiche forme di patologia oncologica, sullo studio delle caratteristiche cliniche e patologiche dei casi, sull’efficacia dei percorsi diagnostico-terapeutici intrapresi. È fondamentale per la valutazione epidemiologica dei bisogni sanitari della popolazione e dei risultati ottenuti in ambito sanitario. Il Registro Tumori della Regione Marche permette di monitorare costantemente lo stato di salute della popolazione, di misurare l’incidenza (nuovi casi), di analizzare la frequenza dei tumori a livello provinciale, di Comune o aggregati di Comuni, di identificare aree e sotto-popolazioni o gruppi di persone ad alto rischio e suggerire ipotesi di intervento in ambito preventivo. È attivo presso l’Osservatorio Epidemiologico Regionale dell’ARS, dove confluiscono periodicamente tutti i flussi informativi provenienti dalle strutture interessate presenti nella Regione. Nell’ambito della struttura operano diversi operatori, opportunamente formati, dell’Università degli Studi di Camerino e dell’Università Politecnica delle Marche.

La sala gremita
(Foto: Regione Marche)

Dai dati del primo triennio analizzato emerge che complessivamente nel territorio regionale sono stati osservati 604 nuovi casi di tumore ogni 100.000 abitanti all’anno. Per quanto riguarda la mortalità, dal 2010 al 2012 si sono registrati 13.309 decessi, equivalenti a 239 decessi ogni 100.000 abitanti all’anno.  Nel periodo di Osservazione 2010-2012 nel territorio regionale, non sono state rilevate zone con eccessi significativi di incidenza, la distribuzione dei tumori è uniforme su tutto il territorio regionale.