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Ancona

Salute mentale, è emergenza: «Da gennaio sì allo psicologo di base nelle scuole». Ma la delibera (approvata) è ferma

Il Governo non approva il bonus salute mentale e la Campania adotta lo psicologo di base. «Le Marche? Lo avevano previsto nel 2016, ma la delibera non è stata attuata»

ANCONA – Bilancio nero, quello del 2021, per la salute mentale: è «emergenza psicologica». Ma «dal 1° gennaio gli psicologi sono nelle scuole per l’ascolto del personale scolastico, dai docenti agli studenti, passando per i dirigenti scolastici». A dirlo è Katia Marilungo, presidente dell’Ordine degli psicologi delle Marche.

«Complice l’epoca difficile che stiamo vivendo, il bisogno e la richiesta di aiuto, di ascolto e di consulti psicologici sono schizzati alle stelle», conferma la dottoressa. Richieste trasversali, avanzate anche dai più giovani, che soffrono l’isolamento sociale da pandemia.

I sintomi più frequenti oggi? «Ansia, sintomatologie depressive e paura dal contagio. C’è la sensazione di essere senza speranza: sembra non ci sia via d’uscita e questo può provocare sbalzi d’umore».

Il dato più importante da evidenziare, per Marilungo, è che «il servizio pubblico è in affanno e molto spesso la richiesta dell’utenza resta insoddisfatta». Lunghe e interminabili liste d’attesa pure nelle università italiane che hanno adottato servizi di ascolto per i propri studenti e per il personale.

Katia Marilungo, presidente dell’Ordine regionale degli psicologi

E non tutti, va detto, possono permettersi – a livello economico – consulti o psicoterapie in libera professione. «L’Ordine sta tentando di tamponare la situazione – sottolinea Marilungo. «Dallo scorso 1° gennaio – prosegue – è stato attivato il servizio di psicologia previsto dalla prima legge regionale di psicologia scolastica (norma, questa, varata lo scorso agosto)». Ogni scuola, così, potrà contare su una figura specializzata, disponibile all’ascolto di studenti, genitori e di tutto il personale scolastico, compresi docenti e dirigenti.

Intanto, recentemente, dalla manovra, il Governo ha stralciato il bonus psicologo, ma al sud, in Campania, è arrivato lo psicologo di base. E pensare che la prima regione a ideare a un simile provvedimento era stata proprio la nostra, la regione Marche. «C’è una mozione – la numero 26 del 2016 – approvata, ma mai attuata (!) – che prevede, appunto, lo psicologo di base. Eravamo la prima regione d’Italia ad avere un simile provvedimento, saremmo stati la regione pilota».

Una misura, questa, che prevede uno psicologo da affiancare al proprio medico di base e che supporterebbe i pazienti con consulti anche sporadici. «Ora abbiamo avviato una interlocuzione con l’attuale Giunta per rimettere in piedi il provvedimento», fa sapere Marilungo.

Di questi tempi, il consiglio della psicologa è di «mantenere la lucidità, onde evitare contagi, quarantene e malattia da covid, ma al tempo stesso – conclude Marilungo – non chiudiamoci eccessivamente. Bisogna trovare il giusto compromesso, un equilibrio tra prudenza e vita sociale».

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