Centro Pagina - cronaca e attualità

Ancona

Archi pronti a cambiare volto: consegnati lavori del progetto AUD_Archicittà

La durata del cantiere è stimata in 540 giorni e il costo dei primi 3 interventi, Social Lab, palestra ed edilizia sociale, è di 2.660.000 euro.

La consegna dei lavori

ANCONA- Gli Archi pronti a cambiare volto in 540 giorni. Sono stati consegnati oggi (9 settembre) alla ditta Piccone Costruzioni di Terni, i lavori del progetto di riqualificazione AUD_Archicittà. Il costo è di 2.660.000 euro e comprende la realizzazione di tre dei cinque interventi previsti: il Social Lab, ovvero la risistemazione della struttura e dei servizi del Centro H;  il rifacimento della palestra attraverso la demolizione e ricostruzione di un ex manufatto esistente e infine la costruzione di unità abitative destinate all’edilizia residenziale pubblica, reinterpretate in chiave contemporanea e realizzate utilizzando tecniche di efficienza energetica. La durata del cantiere è di un anno e mezzo, la conclusione è fissata per il 3 marzo 2022. Alla consegna dei lavori erano presenti l’assessore ai Lavori Pubblici Paolo Manarini, la responsabile del progetto, l’architetto Livia Scarpellini, e il direttore dei lavori ingegner Roberto Papa.

«Questo intervento è stato oggetto di una grande attività di programmazione e di progettazione da parte del Comune e dell’Erap – afferma il direttore dell’Erap Maurizio Urbinati –. Nonostante il periodo complicato dal Covid, abbiamo continuato a seguire tutte le procedure di gara che ci hanno consentito oggi di consegnare il cantiere. Questa operazione rappresenta la possibilità di riqualificare un pezzo del quartiere degli Archi, favorendo il miglioramento della generale qualità della vita della zona».

«Partono concretamente i primi lavori per la riqualificazione del quartiere degli Archi. Siamo passati dalle parole ai fatti e abbiamo potuto farlo grazie ai soldi che abbiamo conquistato vincendo bandi nazionali- commenta il sindaco Valeria Mancinelli-. I lavori andranno avanti e a breve seguiranno le partenze delle opere di riqualificazione dei portici degli Archi e Piazza del Crocefisso».

«Con questo intervento viene dimostrata la concretezza dell’attività dell’amministrazione comunale nell’ambito dei progetti di riqualificazione urbana- dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Manarini -. Continueremo a breve con l’inizio delle opere del Bando Periferie che, oltre a quanto indicato dal sindaco, riguardano anche via XXIX Settembre, il Verrocchio e a seguire, l’area ex birrificio Dreher. Con l’Erap si sta lavorando anche alla programmazione dell’inizio dei lavori per via Marchetti che avverrà per step successivi, condominio per condominio, essendo l’intervento calibrato su tutta l’area. La riqualificazione dell’ingresso alla città di Ancona, da Palombella a Piazza della Repubblica, con questo primo cantiere ha preso avvio».

Al momento rimangono fuori due interventi: la realizzazione del parco urbano nella zona della rupe di via Fornaci comunali e il centro servizi integrato Spazio_Archicittà. “AUD_Archicittà” è il progetto di riqualificazione con cui Comune di Ancona ed ERAP Marche -presidio di Ancona- hanno partecipato al Bando del Presidente del Consiglio del 2015. La riqualificazione riguarda l’area tra via Mamiani, via Fornaci Comunali e largo Borgo Pio per un intervento da 3,2 milioni di euro, di cui due provenienti dallo Stato e gli altri dall’Erap, grazie al finanziamento legato al progetto di riqualificazione Aree urbane degradate. Il progetto non rientra nel Bando per le periferie.