Rinnovo dell’Aia per la raffineria Api, Brandoni: «Ho informato i consiglieri e mantenuto fede a quanto promesso in Commissione»

Dopo il post del candidato consigliere del M5S, Marco De Grandis, che su Fb aveva informato la cittadinanza del rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale, il sindaco di Falconara interviene e chiarisce la vicenda

Raffineria Api di Falconara (foto del gruppo Api)
Raffineria Api di Falconara (foto del gruppo Api)

FALCONARA MARITTIMA – Dopo la polemica sui social, scoppiata perché il «Comune non ha dato notizia» del rinnovo dell’autorizzazione integrata ambientale per la raffineria Api, il sindaco Goffredo Brandoni chiarisce che «tutte le delibere di Giunta vengono pubblicate sul sito del Comune e, appena mi è pervenuto il resoconto verbale della Conferenza dei Servizi del 3 maggio, l’ho inviato a tutti i consiglieri di maggioranza e opposizione via mail, venerdì 11 maggio  alle ore 11.57».

Il sindaco di Falconara, Goffredo Brandoni

Brandoni sottolinea «di aver mantenuto fede a quanto promesso nell’infuocata Commissione Consiliare IV del 18 aprile, aperta alla cittadinanza e tenutasi nella Sala del Consiglio Comunale con i responsabili di Asur, Arpam e Protezione Civile regionale», e di essersi presentato alla «Conferenza dei Servizi con il documento consegnatomi da FBC e CIC. Il tavolo tecnico al Ministero è formato da tre Enti Locali, Regione, Provincia e Comune e da quattro Ministeri (Interno, Ambiente, Sviluppo Economico e Lavoro). I tre Enti, dopo un lungo lavoro di raccordo svolto insieme per due anni, hanno stilato un documento comune, frutto di un gruppo di lavoro. Il parere, quindi, era stato concordato all’interno del gruppo di lavoro composto da Comune, Provincia e Regione. A ciò, noi come Comune, abbiamo aggiunto la delibera 161 del 2018 con ulteriori prescrizioni alle quali vincolare il rinnovo».

Le prescrizioni erano state elencate da Brandoni il 3 maggio scorso, alla conferenza dei servizi convocata dal ministero dell’Ambiente proprio per l’Aia da rilasciare al petrolchimico. Precedentemente, la stessa giunta guidata da Brandoni, aveva deciso all’unanimità parere contrario al rinnovo dell’Autorizzazione Integrata Ambientale per la raffineria, anche in seguito alle esalazioni di idrocarburi che l’11 aprile avevano reso l’aria irrespirabile per una settimana, a causa di un trafilamento dal tetto di un serbatoio in manutenzione. Un parere vincolato alle attestazioni di Arpam e Asur sui parametri ambientali e sanitari.

La polemica sui social era scattata ieri, dopo che i cittadini avevano appreso la notizia del rinnovo dell’Aia attraverso un post del candidato consigliere del M5S, Marco De Grandis. Su Facebook si era scatenata la polemica perché il Comune «non lo aveva reso noto», ad una settimana esatta di distanza dal voto per le amministrative.