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Ancona

Rifiuti, Verdi: «Raccolta porta a porta in tutte le frazioni di Ancona»

Il partito ambientalista condivide le nuove misure pensate dall’amministrazione dorica e da AnconAmbiente per raggiungere il traguardo del 65% della differenziata. Ecco le tappe del servizio

ANCONA – «Entro l’anno la raccolta porta a porta venga estesa in tutte le frazioni delle città. Solo così si potrà fermare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. La strada scelta è quella giusta e sappiamo che l’impegno c’è». La Federazione dei Verdi di Ancona condivide le nuove misure pensate dall’Amministrazione e da AnconAmbiente per migliorare la gestione del ciclo dei rifiuti e raggiungere il traguardo del 65% della raccolta differenziata, tra cui la scelta di far partire da maggio la raccolta porta a porta anche nelle frazioni. Si partirà da Montacuto, Varano, Poggio e strada provinciale del Conero.

Per i Verdi, «la raccolta porta a porta nelle frazioni, novità che sicuramente contribuirà all’aumento della percentuale di rifiuti smaltiti separatamente dai cittadini, è una scelta importante per Anconambiente che prevede un’organizzazione del servizio, diversa dal punto di vista logistico e probabilmente anche dal punto di vista economico. La sperimentazione sulle frazioni zona Portonovo-Poggio-Varano, partirà a maggio e dovrà essere il volano, ci auguriamo, per poter poi estendere questa nuova modalità di raccolta rifiuti anche alle altre frazioni (Massignano, Sappanico, Montesicuro, Gallignano, Paterno e Casine di Paterno, Candia Torrette e Collemarino). Possiamo immaginare che lo sforzo organizzativo e logistico nonché economico sia molto grande vista la caratteristica abitativa delle frazioni stesse, ma crediamo che ci si debba lavorare».

«Sia Anconambiente sia l’amministrazione comunale – continuano – sono consapevoli di come i cassonetti di prossimità della differenziata, posti ora nella varie frazioni, siano diventati il ricettacolo di tutti coloro che in modo incivile e maleducato continuano a gettare tutti i tipi di rifiuti, anche quelli ingombranti, proprio per non doversi impegnare nelle zone più centrali a fare una raccolta differenziata più corretta e rispettosa. Siamo convinti che solo il porta a porta può fermare questa abitudine».

Michele Polenta

Dal 9 marzo saranno invece posizionati, in oltre 40 vie, i cassonetti per la raccolta indifferenziata con serratura, pensati per evitare il conferimento improprio di rifiuti da parte dei non residenti nel condominio e per garantire un maggiore decoro urbano. Come ha spiegato recentemente l’assessore all’Ambiente, Michele Polenta, «la percentuale di raccolta indifferenziata è molto alta e ciò comporta dei costi altissimi di smaltimento. La percentuale è alta perché molti non sanno dove gettare i rifiuti e li mettono nell’indifferenziata, ma soprattutto perché circa 2-3mila tonnellate di organico non vengono conferite correttamente e vengono gettate nei contenitori dell’indifferenziata. Con queste nuove misure, ovvero i contenitori con serratura in 40 vie e l’estensione della raccolta porta a porta nelle frazioni, puntiamo a recuperare le 2-3 tonnellate di organico e a raggiungere il traguardo del 65% della raccolta differenziata».