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Ancona

Riapertura scuole, alle Marche 540 mila euro per interventi urgenti

Sono le risorse stanziate dal Decreto Rilancio per l'adeguamento delle aule alle misure di distanziamento sociale necessarie per evitare il contagio

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ANCONA – Ammontano a 540 mila euro le risorse stanziate dal Governo alle Marche per la riapertura delle scuole. Si tratta dei 30milioni di euro di fondi stanziati dal Decreto Rilancio per l’edilizia scolastica. Il provvedimento di ripartizione è stato siglato sabato, 1 agosto, dalla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina.

Risorse che consentiranno ai Comuni di mettere in campo quegli interventi urgenti, in vista della ripresa dell’anno scolastico all’insegna dell’emergenza coronavirus, così da adattare gli ambienti e le aule per mantenere il distanziamento interpersonale necessario fra i 71.281 alunni marchigiani per evitare la diffusione del virus.

Alla provincia di Ancona va il maggior numero di risorse, 220mila euro perché è anche quella con la fascia studentesca più nutrita, 80mila euro all’Ascolano, 40mila euro alla provincia di Fermo, 80mila euro al Maceratese e 120mila euro alla provincia di Pesaro Urbino.

«I 30 milioni di euro del decreto Rilancio – commenta il senatore marchigiano Mauro Coltorti – vanno ad incrementare il Fondo unico per l’edilizia scolastica per l’anno 2020 e sono distribuiti tra tutte le province e le città metropolitane e poi tra i Comuni con un numero di studenti pari o superiore a 10.000. La ripartizione è avvenuta sulla base del numero di studenti presenti sul territorio».

«Le erogazioni – prosegue – saranno disposte direttamente dalla Direzione generale per i fondi strutturali per l’istruzione, l’edilizia scolastica e la scuola digitale del Ministero dell’Istruzione in favore degli Enti locali beneficiari».

Il senatore coglie l’occasione per fare quadrato intorno alla ministra Azzolina, finita sotto il fuoco incrociato dell’opposizione e dei sindacati. «Dopo aver lanciato il più numeroso concorso di reclutamento degli ultimi 10 anni per oltre 70.000 docenti – conclude Coltorti – ha firmato il provvedimento per la ripartizione di 30milioni di euro in più».