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Ancona

Regione Marche e Uzbekistan, sinergie sempre più intense

La Camera di Commercio delle Marche ha accolto ieri la delegazione istituzionale uzbeka in occasione del Business Forum organizzato dall'Istituto di istruzione Superiore “A.Cecchi” di Pesaro

ANCONA – La Camera di Commercio delle Marche, con il suo vice presidente, l’avv. Salvatore Giordano, ha accolto ieri la delegazione istituzionale uzbeka guidata dall’ambasciatore uzbeko in Italia, S.E. Otabek Akbarov, in occasione del Business Forum organizzato dall’Istituto di istruzione Superiore  “A.Cecchi” di Pesaro, venerdì 31 maggio, alle ore 15. presso Villa Caprile, sede dell’Istituto Agrario, nell’ambito della manifestazione Agrishow 2019.

I rappresentanti politico-istituzionali, universitari, imprenditoriali  della città di Gulistan (capoluogo della Regione Uzbeka Syrdarya) incontreranno in questi giorni imprenditori marchigiani per poter creare relazioni di partenariato fra la regione Marche e l’Uzbekistan. Domani la delegazione di imprenditori visiterà le cantine della Di Sante Vini a Pesaro.

L’ambasciatore Akbarov ha ricordato come il nome di Gulistan significhi Città dei Fiori e confida di trovare gemellaggio e relazione in Pesaro già Città dei Giardini; inoltre confida di instaurare un interscambio culturale e scolastico proprio con gli studenti e i docenti del Cecchi.

Della delegazione asiatica ha preso parte  anche il presidente della Camera di Commercio della Regione uzbeka, Syrdarya A.Toshmatov che segnala tra i settori di particolare di particolare interesse per gli investimenti e lo sviluppo economico del suo Paese: Agricoltura, Agroalimentare, Turismo, Industria e Artigianato Tessile, Cuoio, Calzaturiero, dell’Arredamento, degli Elettrodomestici.

Il Vice Presidente Giordano ha ringraziato per l’iniziativa l’eccellenza formativa rappresentata dall’istituto Cecchi e ricordato come in particolare ad oggi sia il tessile il settore a trainare la collaborazione economica italo-uzbeka, con crescente interesse verso il segmento della lavorazione della pelle e del cuoio. Le migliori aziende uzbeke sono forti acquirenti di macchinari italiani.

Vi è in particolare spiccato interesse da parte dei partner uzbeki per i vantaggi competitivi offerti dal know how italiano nella meccanica agricola, nella trasformazioni industriale e nella conservazione alimentare. Un altro segmento di mercato interessante è rappresentato dal settore dal settore agro-alimentare (Giordano ha fatto riferimento alla produzione dell’eccellenza territoriale del tartufo)

Il turismo rappresenta una componente importante dell’economia uzbeka ed ha buone possibilità di ulteriore sviluppo; il Paese conta circa 4000 siti d’interesse storico, legati soprattutto alla via della seta. Le località universalmente conosciute e grandemente evocative sono le città di Bukhara, Samarcanda e Khia. Lo sviluppo del turismo e il miglioramento dei servizi ad esso collegati rientrano tra i settori prioritari della politica in Uzbekistan.

L’enorme potenziale turistico dell’Uzbekistan è rappresentato dai reperti archeologici delle più antiche civiltà e culture emerse e progredite su questo territorio, da pitture rupestri e geroglifici, da monumenti unici della storia, campioni inimitabili di cultura e architettura che attirano studiosi provenienti da tutto il mondo. Inoltre l’Uzbekistan presenta bellezze naturalistiche che lo rendono attrattivo per il tempo libero ed i viaggi. Le autorità dell’Uzbekistan prestano particolare attenzione a stimolare il rilancio e lo sviluppo di prodotti artigianali nazionali, che si distinguono per la loro alta qualità e per il mantenimento delle antiche tradizioni.

Di particolare interesse sono le decorazioni medievali delle costruzioni, veri capolavori architettonici, che sono diventati modelli nella costruzione di nuove strutture religiose nei paesi del Medio Oriente e Sud-Est asiatico, molto apprezzate le competenze dei maestri ceramisti uzbeki.

L’Uzbekistan mantiene intense relazioni con l’Organizzazione Mondiale del Turismo con cui coopera per l’attuazione di programmi e progetti comuni. Soprattutto, si parla di valorizzare l’immagine del potenziale turistico dell’Uzbekistan, aumentando la sua attrattività mediante la promozione su larga scala del marchio «Great Silk Road» e facendo conoscere le più belle e ancora inesplorate destinazioni nella valle di Ferghana, le zone collinari ecologicamente integre nelle regioni di Tashkent e Jizzakh.