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Ancona

Regione e Camera di Commercio delle Marche, tutti insieme verso Dubai – VIDEO

Quasi 3 milioni di euro per la partecipazione a manifestazioni fieristiche in Italia e all'estero, anche mediante piattaforme digitali, iniziative promo-commerciali e di marketing, market place e la presenza all'Expo Dubai 2020

Gino Sabatini
Gino Sabatini, presidente di Camera di Commercio delle Marche

ANCONA – Dopo la sigla nella sede della Camera di Commercio di Fermo dell’accordo per l’azione promozionale congiunta all’estero fra Regione Marche e Camera di Commercio delle Marche, si passa ai fatti. A disposizione quasi 3 milioni di euro per sostenere la partecipazione a manifestazioni fieristiche internazionali in Italia e all’estero, anche mediante l’uso di piattaforme digitali, la realizzazione di iniziative promo-commerciali e di marketing, l’adesione a piattaforme di market place internazionali, e la partecipazione all’Expo Dubai 2020 a cui si da giustamente una notevole importanza, come ribadito da Mirco Carloni Vice Presidente della Regione Marche.

Un incentivo alle aziende con iniziative finanziate dalla Regione, per mandare il segnale di una ripresa per fortuna in atto. L’export delle Marche è cresciuto del 3,3% nel primo trimestre 2021 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno ma giustamente non basta, soprattutto perché alcuni settori, quello calzaturiero per primo, continuano ad essere in forte crisi. Anche se proprio l’impegno di Regione e Camera di Commercio garantisce un sostegno utile alla ripresa di tutta l’economia marchigiana. Ecco allora spiegato il motivo per cui si punta sui Expo Dubai 2020: non si tratta di un errore, ma della denominazione dell’expo internazionale rinviato proprio a causa della pandemia.

Importante il ruolo della Camera di Commercio regionale, che con il proprio presidente Gino Sabatini ha confermato l’impegno a sostenere le imprese nel difficile percorso della promozione internazionale e della ripresa. Ma non basta. Come è giusto che sia, oltre ai finanziamenti servono le conoscenze e le qualità del nostro sistema regionale nel suo complesso. Ecco allora l’importanza della collaborazione con il mondo scientifico rappresentato dal sistema universitario. In prima linea l’Università Politecnica delle Marche, che da tempo ha internazionalizzato i proprio corsi, mandando i suoi studenti ad apprendere in giro per il mondo fin nelle sue parti estreme e che ora mette a disposizione le conoscenze dei vari compartimenti per favorire  questo obiettivo di ripresa e rilancio della nostra economia. Insomma si tenta di ripartire, anzi si riparte- ne siamo convinti – grazie alla sinergia tra amministrazioni pubblica, economica e scientifica. Nonostante i problemi, le Marche non si fermano.