Puliti i fondali del Passetto grazie ai sub e al battello ecologico Pelikan

Kòmaros Sub di Ancona e la barca hanno lavorato insieme per la tutela del mare. Baldoni: «La barca che, opera nello scalo di Ancona dal 2013, ha svolto al meglio le sue funzioni dimostrando un cuore e un’anima votati alla sostenibilità»

Rifiuti raccolti dai fondali del mare del Passetto

ANCONA – I sub e il battello ecologico Pelikan insieme per pulire i fondali del Passetto, uno dei luoghi più belli della città. Si è svolta questa mattina la tredicesima edizione dell’iniziativa “Pulizia dei fondali – Passetto 2019” promossa da Kòmaros Sub di Ancona, con la partecipazione dell’imbarcazione Pelikan, un battello da lavoro per i servizi ecologici dedicato alla raccolta dei rifiuti solidi galleggianti, semisommersi e oleosi negli specchi acquei. Un progetto al 100% italiano, nato ad Ancona dall’idea e dalla sinergia di due aziende: Garbage Service, specialista nel settore dei servizi ecologici portuali dell’antinquinamento marino negli specchi acquei chiusi, e il cantiere navale C.P.N., azienda leader nella costruzione di yacht e barche da lavoro.

Il battello ecologico Pelikan al Passetto

«Il Passetto è la spiaggia storica degli anconetani, tanto da esser stata inserita fra i “luoghi del cuore” di Italia Nostra – dichiara Paolo Baldoni CEO di Garbage Service –  e questa mattina abbiamo voluto dare il nostro contributo a questa manifestazione insieme a tutti coloro che hanno a cuore la tutela del mare come i subacquei sportivi, le associazioni dei “grottaroli” e i frequentatori delle scogliere del Passetto. Oggi il nostro Pelikan ha lavorato insieme a tanti altri soggetti che hanno a cuore l’ambiente marino. La barca che, opera nello scalo di Ancona dal 2013, ha svolto al meglio le sue funzioni dimostrando un cuore e un’anima votati alla sostenibilità».

Il “Progetto Pelikan” è una join venture fra Garbage Service e il cantiere navale C.P.N. che ha visto, negli anni, la collaborazione di importanti partner tecnologici: CiAl, che ha fornito alluminio riciclato (l’equivalente di 220mila lattine) per la costruzione dello scafo; Novamont, società leader nel mondo nel settore Biochimica, già inventore del Mater-Bi, che, in anteprima mondiale, per questo progetto, ha fornito il Matrol-Bi, olio idraulico e grassi per ingranaggi interamente biodegradabili.

Rifiuti raccolti dai fondali del mare del Passetto

«Ancona – dice Baldoni – è oggi la capitale mondiale in questo settore di nicchia che ha sbaragliato la concorrenza americana, cinese, coreana e giapponese con sbocchi di mercato non solo in Italia, ma anche nel mondo al fine di esportare non solo la barca (a settembre è prevista la consegna di 2 unità in Thailandia ndr), ma un sistema integrato di know-how e tecnologie a difesa dell’ambiente marino tutto made in Italy. Da anconetano non potevo non sposare subito l’iniziativa “Pulizia dei fondali – Passetto 2019”, promossa da Kòmaros Sub di Ancona, che prevede la tutela di uno degli angoli più belli e unici della nostra città».