Pugni ad una donna per rubarle il cellulare, nei guai due giovani

Il fatto è avvenuto questa notte, intorno alle una, ad Ancona in corso Amendola, dove alcune telefonate fatte dai passanti hanno segnalato alla Questura l'aggressione. La vittima è una donna nigeriana di 23 anni. Si cerca il terzo ragazzo coinvolto

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ANCONA – Prendono a calci, pugni e a manganellate una donna per rubarle il cellulare, due giovani nei guai. Individuato il terzo. Il fatto è avvenuto questa notte, intorno alle una, ad Ancona in corso Amendola, dove alcune telefonate di passanti hanno segnalato alla Questura l’aggressione. La vittima è una donna nigeriana di 23 anni. Tre i giovani coinvolti: un cittadino del Burkina Faso di 24 anni e un anconetano di 22 anni. La Polizia è sulle tracce del terzo.

La vicenda – La donna era stata avvicinata dai tre i quali la approcciavano chiedendole se vi fosse un albergo nelle vicinanze a poco prezzo, se avesse una sigaretta e in ultimo che ora fosse. Per rispondere a quest’ultima domanda la donna ha estratto dalla borsa il  cellulare e, subito dopo, uno dei tre lo afferrava per rubarglielo.

Per impossessarsi del telefono i tre hanno colpito ripetutamente la giovane con dei pugni e con un oggetto telescopico, dato che la vittima tentava in tutti i modi di fermare uno dei rapinatori aggrappandosi con tutte le sue forze ai vestiti.

I due giovani, entrambi in stato d’ebrezza, sono stati arrestati per rapina e resistenza a pubblico ufficiale dato che hanno tentato anche di colpire con calci e pugni gli agenti di Polizia. I due sono stati portati in Questura in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.