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Ancona

Pugni e calci durante le partite: emessi due “daspo” nell’Anconetano

Nei guai due persone. Per loro divieto di accesso ai luoghi del territorio nazionale, dove si svolgono tutte le manifestazioni sportive di calcio di qualsiasi categoria

La Questura di Ancona
La Questura di Ancona

ANCONA – Il questore di Ancona, Cesare Capocasa, nelle attività dirette a frenare i fenomeni di violenza in occasione di manifestazioni sportive, ha firmato – ai sensi dell’art. 6 Legge nr. 401 del 13 dicembre 1989 e successive modificazioni – due provvedimenti predisposti dalla Divisione Anticrimine di Ancona, di divieto di accesso ai luoghi del territorio nazionale, ove si svolgono tutte le manifestazioni sportive di calcio di qualsiasi categoria, organizzate dalle federazioni sportive e dagli enti e organizzazioni riconosciuti dal Comitato Olimpico Nazionale italiano, che dovessero disputare le società partecipanti a tutte le predette manifestazioni ai sottoelencati soggetti:

Un italiano, residente ad Ancona, per la durata di un annoperché, durante l’incontro di calcio valevole per il campionato regionale di 2° Categoria girone “C” disputatosi il 6 novembre 2021 presso il campo sportivo comunale di Ancona-Vallemiano, a gioco fermo, dopo aver raggiunto l’area tecnica avversaria, colpiva con un forte calcio all’addome l’allenatore della compagine avversaria.

Un brasiliano, residente a Camerano (AN), per la durata di anni un anno perché al termine dell’incontro di calcio valevole per il campionato regionale di 2° Categoria girone “C” disputatosi il 6 novembre 2021 presso il campo sportivo comunale “Bernacchia” di Camerano (AN) rincorreva un dirigente della squadra avversaria e, dopo averlo raggiunto, lo colpiva violentemente con tre pugni.