Pronta la nuova ala del Museo della Città, saranno i cittadini a decidere come allestire lo “Spazio Presente”

L’ampliamento prende il nome di “Spazio Presente” e al suo interno trovano posto il racconto del Novecento e del Contemporaneo. Marasca: «Inizia un processo di costruzione collettiva, durante il quale raccoglieremo informazioni, testimonianze, interviste, immagini, e organizzeremo laboratori sui grandi temi di Ancona»

ANCONA- La nuova ala del Museo della Città è finalmente pronta e saranno proprio gli anconetani, attraverso un percorso di partecipazione, a decidere come allestirla. L’ampliamento del Museo prende il nome di “Spazio Presente” e al suo interno trovano posto il racconto del Novecento e del Contemporaneo. «Uno spazio espositivo, quindi, ma anche un luogo di studio e lavoro sui temi della città moderna. «Abbiamo una risorsa straordinaria: noi stessi, i cittadini di Ancona che hanno attraversato il XX secolo e i loro figli, nipoti, discendenti- afferma l’assessore alla Cultura Paolo Marasca-. Inizia quindi un processo di costruzione collettiva del Museo della Città, durante il quale raccoglieremo informazioni, testimonianze, interviste, immagini, e organizzeremo laboratori sui grandi temi di Ancona: il Mare; il Lavoro; l’Archeologia; la Ricerca e così via».

Rendering della nuova aula del Museo della città
Rendering della nuova aula del Museo della città

Questo processo appunto, si svolgerà all’interno della nuova ala del Museo, e porterà nel corso di alcuni mesi all’allestimento permanente, e a una programmazione basata sulla viva voce degli anconetani. «Il Museo della città sarà così il Museo dei cittadini» dichiara Marasca. Gli incontri con la cittadinanza per la costruzione collettiva del museo partiranno mercoledì 11 aprile alle 18. Per partecipare è necessario prenotarsi scrivendo all’ indirizzo email museodellacitta@comune.ancona.it.

L’entrata in piazza del Plebiscito del Museo della città

I lavori del Museo della Città sono iniziati circa due anni fa per un importo di 937mila euro, dei quali 500 mila finanziati da Cariverona. È stata realizzata una grande aula di 420 metri quadrati con una piazza sopraelevata di 380 metri quadrati (accessibile da via Buoncompagno e da piazza del Plebiscito), provvista di accesso pubblico che fungerà da collegamento tra i due punti della città. L’aula sarà fruibile anche autonomamente. Il Museo della città, sorge all’interno dei suggestivi ambienti dell’antico ospedale di San Tommaso di Canterbury (sec. XIII) e dell’ex pescheria fondata nel 1817, si sviluppa su una superficie di 600 mq con un percorso espositivo suddiviso in quattro sezioni storiche. Il museo ripercorre la storia di Ancona dalle origini greche fino all’occupazione francese e all’Unità d’Italia. Ora, grazie alla costruzione della nuova ala, i visitatori potranno scoprire anche la storia di Ancona dal ‘900 ai nostri giorni».