Promozione della salute, firmato il protocollo d’intesa tra Regione e Anci

«Ogni euro speso in prevenzione restituisce un doppio risparmio sulle cure future», così il governatore delle Marche Luca Ceriscioli nel corso della presentazione del documento ad Ancona. Sono 85 i Comuni coinvolti. Ecco gli obiettivi del progetto

Il presidente dell’Anci Marche Maurizio Mangialardi e il presidente della Regione Luca Ceriscioli

ANCONA – Una sinergia tra enti per promuovere progetti di educazione al movimento in ogni fase della vita, una corretta alimentazione e un sano stile di vita per rallentare l’invecchiamento e favorire il benessere e salute nella comunità.

Il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e il presidente dell’Anci Marche Maurizio Mangialardi hanno firmato questa mattina (martedì 2 aprile), il protocollo d’intesa “La promozione della salute nella comunità” alla presenza dei dirigenti della sanità e dei rappresentanti degli enti di promozione sportiva.

Un’alleanza importante tra Regione, aziende del servizio sanitario regionale e Anci Marche con l’obiettivo comune di tutelare la salute pubblica attivando strategie intersettoriali. Dalla prima firma del protocollo avvenuta lo scorso anno, il numero dei comuni coinvolti è quasi raddoppiato: da 53 si è passati a 85 e di questi 14 sono dell’area del cratere sismico.

La firma del protocollo

«Il nostro obiettivo è di allargare sempre più le adesioni – dichiara il presidente della Regione, Luca Ceriscioli-. Promuovere la salute significa avviare azioni di tutela, educazione sanitaria, comunicazione corretta ed efficace, informazione capillare alla cittadinanza. Il tutto in una dimensione di viva collaborazione tra enti locali che sono realtà più vicine ai cittadini. Il percorso messo in atto mira anche alla prevenzione delle malattie croniche e degenerative. Ogni euro speso in prevenzione restituisce un doppio risparmio sulle cure future. La scelta adottata dalla Regione è di lavorare correttamente sulla prevenzione come salute, di far del bene oggi per dare qualità di vita domani».

«Nella regione tra le più longeve d’Italia si investe in prevenzione attraverso l’attività fisica. I comuni delle Marche sono molto attenti al benessere dei propri cittadini e con la firma di questo protocollo aggiungiamo una tappa importante a questo percorso fondato sulla promozione della salute e sul valore della prevenzione attraverso lo sport- afferma il presidente dell’Anci Maurizio Mangialardi-. Importanti fondi, circa 6 milioni di euro di cui ne hanno beneficiato 100 comuni, sono stati destinati alla riqualificazione degli impianti sportivi che vanno a vantaggio dell’intera comunità».

Il protocollo dà attuazione a quanto indicato dal programma interministeriale “Guadagnare salute” e dal Piano regionale della Prevenzione in tema di strategie di prevenzione e contrasto alle malattie croniche non trasmissibili (ictus, tumori, diabete, malattie cardiovascolari) per le quali i principali fattori di rischio come il fumo, l’alcol, la sedentarietà e la scorretta alimentazione possono essere affrontati attraverso strategie di promozione della salute.

Nell’ambito dell’attuazione del piano regionale della prevenzione, il protocollo si aggiunge ad altri sottoscritti con le stesse modalità di promozione della salute ed educazione a stili di vita salutari. Ne sono esempio il protocollo con l’Ufficio scolastico regionale, con gli enti Uisp, Acli e Csi, e il protocollo per promuovere la salute nei luoghi di lavoro con Confindustria Marche, Inail, Ooss e associazioni categoria.

La conferenza stampa a Palazzo Leopardi è stata anche l’occasione per presentare il progetto nell’ambito del piano regionale della prevenzione, “Sport senza età 2019”, il cui monitoraggio sarà seguito dalla Facoltà di Scienze Motorie dell’Università di Urbino. Il programma è rivolto agli adulti e agli over 65, per l’annualità 2019 sono stati presentati 41 progetti da sei enti di promozione sportiva.