Progetto “MobilAttivAnconA”: in arrivo 36 colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici

Le infrastrutture saranno installate negli snodi principali della città: poli universitari di Villarey, di Torrette e di Montedago, stazione, Scalo Vittorio Emanuele, piazza Cavour-via Vecchini, vicino ai palazzi della Regione Marche, terminal bus di piazza Ugo Bassi, via Marconi, area portuale

Punti di ricarica per veicoli elettrici - programma MobilAttivAnconA

ANCONA – In arrivo 18 postazioni per la ricarica di veicoli ad alimentazione elettrica, per un totale di 36 colonnine. Il Comune ha avviato la procedura di gara per l’affidamento in appalto della fornitura, installazione, attivazione, gestione e manutenzione delle postazioni che saranno installate negli snodi principali della città: nei poli universitari di Villarey (zona park piazza Martelli), di Torrette (park Facoltà di Medicina, via Di Giuseppe) e di Montedago (zona park via Ranieri), alla stazione (piazza Rosselli e autostazione), nello Scalo Vittorio Emanuele (piazza della Repubblica), in piazza Cavour-via Vecchini, vicino ai palazzi della Regione Marche (via Tiziano). E ancora al terminal bus di piazza Ugo Bassi, in via Marconi (zona antistante il park degli Archi), nell’area portuale (biglietteria imbarchi).

Tutto ciò è previsto nel progetto “MobilAttivAnconA” che è nella graduatoria degli interventi finanziati all’interno del Programma sperimentale Nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro, promosso dal Ministero dell’Ambiente. Quest’ultimo ha infatti varato questo Programma per incentivare scelte di mobilità urbana alternative all’automobile privata, con particolare riferimento ai poli attrattori legati a sedi di lavoro o di studio. Il progetto MobilAttivAnconA che, oltre al Comune di Ancona coinvolge Regione, Univpm, Azienda Ospedali Riuniti e Conerobus, prevede investimenti per 2,7 milioni di euro. Oltre alle postazioni per la ricarica di veicoli ad alimentazione elettrica, sono previsti un nuovo terminal dei bus con parcheggio scambiatore all’ex Verrocchio e il completamento dell’anello filoviario. Secondo le stime del Comune, MobilAttivAnconA dovrebbe garantire un risparmio ecologico che consentirebbe ogni anno di evitare l’immissione nell’aria di 125 mila chili di anidride carbonica e risparmiare 66 mila litri di carburante.

Intanto il primo tassello riguarda il bando per l’installazione di 18 infrastrutture per la ricarica (IdR) di veicoli alimentati ad energia elettrica per complessivi 36 Punti di ricarica (PdR), di cui 20 dedicati esclusivamente ai veicoli del car-sharing e 16 ad utilizzo pubblico. Di base saranno obbligatoriamente tutte colonnine di tipo “Quick Recharge”, ma in sede di offerta migliorativa il proponente potrà sostituire fino a 3 IdR tra quelle di libero utilizzo, con IdR di tipo “fast recharge”. Le 18 IdR saranno poste su suolo comunale e su Demanio dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale. In quasi tutte le postazioni ci sarà spazio anche per il car sharing, le auto condivise da più utilizzatori che riducono il totale dei veicoli circolanti e le emissioni di polveri sottili.

L’affidamento dell’appalto sarà mediante procedura negoziata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e l’offerta a base d’asta è di 70mila euro che sale a 85.400 euro con l’Iva. Dopo l’installazione, le colonnine di ricarica diventeranno di proprietà del Comune di Ancona, ma il fornitore avrà in appalto la gestione delle infrastrutture e dei servizi per 36 mesi. Entro i 36 mesi di gestione è prevista una sessione di formazione/addestramento del personale del Comune di Ancona e degli altri soggetti partner del progetto all’uso e manutenzione delle infrastrutture e degli strumenti hardware e software oggetto della fornitura, per mezzo di corsi di formazione, a totale carico del soggetto fornitore.