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Ancona

“Premio Franco Enriquez”: tra i premiati Gabriele Lavia, Enrico Lo Verso e Massimo Ghini

Questa sera, nella splendida cornice del teatro Cortesi di Sirolo, trenta artisti che si sono distinti «per una comunicazione ed un’arte di impegno sociale e civile» verranno insigniti del Premio Nazionale Franco Enriquez

Il teatro Cortesi di Sirolo

SIROLO – «Tieni conto che per me il massimo che si possa raggiungere nel mio mestiere è quando realizzando uno spettacolo realizzo anche una mia fantasia, perché teatro è libertà, purezza e Fantasia». Parole del grande regista Franco Enriquez che questa sera Sirolo lo ricorderà assegnando il premio che porta il suo nome. A 37 anni dalla sua scomparsa, al teatro Cortesi alle 21.30, verranno premiati gli artisti che si sono distinti «per una comunicazione ed un’arte di impegno sociale e civile». Un evento realizzato grazie al Centro Studi Franco Enriquez che da anni dedica la sua attenzione ai personaggi e agli avvenimenti che nella stagione, in modo particolare, si mettono in rilievo, unendo alle qualità artistiche l’impegno civile, che è stato una specifica connotazione del regista al cui nome sono intitolati i premi.

Franco Enriquez e la dedica alla sua compagna di vita Valeria Moriconi

Stasera dunque si svolgerà la cerimonia di designazione ufficiale e la consegna dei premi agli artisti selezionati dalla giuria presieduta da Gabriele Lavia con Paolo Puppa, Paolo Graziosi, Antonio Calbi e Paolo Larici (presidente Centro Studi Franco Enriquez). Il Premio alla carriera sarà consegnato all’attore e regista Gabriele Lavia. 

Gabriele Lavia

Per il teatro classico: Miglior attore Edoardo Siravo per Aspettando Godot di Samuel Beckett. Miglior attrice: Anna Teresa Rossini per Erano tutti miei figli di Arthur Miller. Miglior regia: Giuseppe Di Pasquale per Erano tutti miei figli di Arthur Miller. Elio De Capitani per Otello di Shakespeare. Carmelo Rifici per Ifigenia liberata da Eraclito, Omero, Eschilo, Sofocle, Euripide. Miglior attore per il monologo: Enrico Lo Verso, per Uno, nessuno, centomila di Pirandello. Miglior regia: Alessandra Pizzi per Uno, nessuno, centomila di Pirandello.

Per il teatro contemporaneo saranno premiati come miglior attore: Massimo Ghini per Ciao di Walter Veltroni. Miglior attrice: Francesca Benedetti per L’indecenza e la forma di Giuseppe Manfridi tratto da Pasolini. Miglior regia: Marco Carniti per L’indecenza e la forma, di Giuseppe Manfridi. Miglior produzione: Marche Teatro per Orphans di Dennis Kelly. Migliori interpreti: Monica Nappo, Toni Musella, Paolo Mazzarelli per Orphans di Dennis Kelly. Per la sezione dedicata a Giovanni Testori ecco i premi. Miglior attore: Michele Maccagno, per Sdisorè. Miglior attrice: Marta Ossoli per Cleopatras, Federica Fracassi per Erodias.

Per il teatro di impegno sociale e civile e nuovi linguaggi: miglior autore regista e attore: Tindaro Granata per Geppetto e Geppetto. Miglior compagnia: Punta Corsara. Saranno inoltre assegnati i premi Luoghi di spettacolo e festival teatrali. Miglior festival: Sant’Arcangelo dei Teatri.

Musica classica: grandi direttori e compositori: maestro Filippo Perocco. Grandi interpreti solisti: Miglior soprano: Marta Torbidoni. Musica jazz: grandi interpreti e solisti: Sarah Jane Morris e Antonio Forgione. Musica pop canzone d’autore: Alessandro Pellegrini. Letteratura italiana: Francesca Scotti con il volume Ellissi, Stefano Raimondi con il volume Soltanto vive. Arte concettuale e comunicazione: Maestro Emilio Isgrò.