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Ancona

Porto Recanati: lavoratori in nero, articoli contraffatti, droga e banconote false scoperti dalla Guardia di Finanza

Le Fiamme Gialle hanno eseguito interventi per contrastare il traffico di illeciti all’Hotel House, sul lungomare e lungo le principali arterie della città balneare

Articoli sequestrati (Foto: Guardia di Finanza)

PORTO RECANATI- Individuati quattro lavoratori in nero; sequestrati oltre 1.300 articoli contraffatti, una pressa a caldo, 8,5 grammi di eroina, 5 banconote false, 280 articoli posti in vendita senza licenza e oltre 50.000 articoli in violazione del codice al consumo. È questo il risultato dei controlli al traffico di illeciti messi in campo nel fine settimana dai militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Macerata, della Compagnia di Civitanova Marche e della Tenenza di Porto Recanati. Gli interventi sono stati eseguiti a Porto Recanati in particolare all’Hotel House, sul lungomare e lungo le principali arterie della città balneare.

Ancona una volta, il palazzone multietnico risulta essere un centro dell’illegalità. All’interno di due appartamenti sono stati sequestrati 1.341 articoli contraffatti, una pressa caldo per applicare le etichette di importanti “griffe” ad anonimi capi di abbigliamento, 8,5 grammi di eroina suddivisa in dieci dosi e 5 banconote false. La denuncia è scattata per due extracomunitari di origine senegalese. Nell’ambito dei controlli sull’abusivismo commerciale sono stati eseguiti tre sequestri amministrativi per un totale di 280 articoli nei confronti di tre persone. Controllando poi alcuni esercizi commerciali e stabilimenti balneari, sono stati individuati quattro lavoratori in nero: tre in stabilimenti balneari ed uno in un esercizio commerciale. Infine, all’interno di un bazar gestito da un pakistano sono stati sequestrati oltre 50.000 articoli per violazione al codice al consumo.