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Ancona

Porto di Ancona: al via i lavori di demolizione nella zona della rotonda

L’intervento è indispensabile perché è peggiorata la sicurezza statica della cabina elettrica, che non ha più i requisiti di agibilità. Il “Bar la Rotonda” proseguirà le sue attività avvalendosi di un food truck e di un gazebo

(Foto: Porto Antico - Ancona)

ANCONA – Inizieranno lunedì 17 febbraio, a ridosso delle mura del porto antico, i lavori di demolizione della cabina elettrica e della struttura adibita a bar adiacente alla rotonda. L’intervento si è reso indispensabile perché nel tempo è peggiorata la sicurezza statica della cabina, che non ha più i requisiti di agibilità. L’Autorità di sistema portuale ritiene inoltre «necessario continuare a migliorare l’area a ridosso delle mura storiche in accordo con la Soprintendenza Archeologica, Belle arti e Paesaggio delle Marche».

Il “Bar la Rotonda” proseguirà le sue attività avvalendosi di un food truck e di un gazebo a disposizione della clientela, continuando così ad essere un punto di riferimento per tutte le persone che frequentano il porto antico. «Cambierà lo scenario sempre più con la voglia di guardare avanti – spiega l’Autorità di Sistema Portuale  – per costruire un’opportunità di trasformazione e di miglioramento per il porto antico e per la città, con il desiderio di crescere insieme agli operatori e a tutti quelli che lo frequentano».

«Partiamo da una situazione inderogabile per continuare un percorso di riqualificazione che avrà ricadute sulla fruizione da parte della comunità contribuendo a intensificare e migliorare il rapporto fra il porto e la città – dice il presidente dell’Autorità di sistema portuale, Rodolfo Giampieri -, è un processo irreversibile al quale crediamo fermamente insieme all’amministrazione comunale».

«È il segno della trasformazione di questa parte del porto – afferma il titolare del Bar la Rotonda, Nicola Carriero -, siamo pronti ad investire, convinti di dare il servizio migliore a tutti i clienti in una zona sulla quale crediamo fermamente e che auspichiamo continuerà a crescere».