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Ancona

Porto, afgano attaccato a ventosa sotto a un tir, rimpatriato

A notare il giovane gli agenti delle Volanti. Dopo essere stato rifocillato, l'afgano è stato affidato alla Polmare per le procedure di respingimento attivo alla frontiera e il successivo rimpatrio

Volante al porto

ANCONA- Voleva entrare in Italia eludendo i controlli e così un giovane afgano si è attaccato a ventosa al sotto scocca di un tir. A notare il 26enne, gli agenti delle Volanti durante i controlli dei veicoli al porto. Dopo essere stato rifocillato, l’afgano è stato affidato alla Polmare per le procedure di respingimento attivo alla frontiera e il successivo rimpatrio.

Ieri pomeriggio una pattuglia della squadra volante ha notato un’auto parcheggiata male davanti un’area condominiale nel quartiere di Brecce Bianche. Controllati i terminali è emersa la denuncia di furto della Fiat 600 sporta dal proprietario nel 2015. I ladri quindi hanno usato l’auto per due anni poi ieri, l’hanno riportata ad Ancona. Dopo tutti gli accertamenti e i rilievi per evidenziare eventuali tracce dei ladri, i poliziotti hanno telefonato al proprietario per informarlo del ritrovamento. L’uomo, un anconetano di 80 anni, felice e grato alla Polizia, è giunto sul posto ed è finalmente tornato in possesso del suo veicolo.