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Ancona

Movida, università, rilancio del centro: le proposte dei candidati under 30 per un’Altra Idea di Città

Per promuovere la vita studentesca, lo svago e la partecipazione giovanile, il movimento civico politico propone navetta notturna, revisione del regolamento acustico, spazi per attività associative e imprenditoriali, piano per gli affitti

Francesco Rubini, candidato sindaco di Altra Idea di Città, con alcuni candidati consiglieri

ANCONA – Incentivare la mobilità pubblica, rivedere il regolamento acustico, sviluppare la movida in un’area idonea. E ancora assegnare spazi abbandonati ai giovani, concordare affitti sostenibili con i proprietari di case, coinvolgere gli universitari nel governo di Ancona. Sono le proposte del movimento civico politico Altra Idea di Città, per creare una città a misura di giovani, promuovendo la vita studentesca, lo svago, la partecipazione giovanile.

Attualmente il candidato sindaco più giovane è proprio Francesco Rubini, scelto all’unanimità dall’assemblea del movimento e la lista è composta da ben sette candidati consiglieri under 30: Giovanni Belegni, Samuele Gherardi, Giacomo Gnemmi, Maria Victoria Kouame, Riccardo Palombini, Marta Rossini e Giacomo Sabbatini.

Altra Idea di Città propone innanzitutto di agevolare l’uso dei mezzi pubblici, «con sconti per i giovani e una navetta notturna per gli studenti residenti nei quartieri e nelle frazioni vicine alle sedi universitarie». Per sviluppare la movida sarà necessario «fare del centro città il luogo di incontro nella fascia serale 19-2 con una cartellonistica di eventi e iniziative continuativa e duratura durante tutto l’anno: concerti, dj set, feste a tema, eventi, da co-organizzare con i commercianti e gli operatori del centro. Serve poi identificare un’area idonea per la vita prettamente notturna con locali aperti fino al mattino (Mandracchio, Baraccola…) da collegare al centro con il trasporto pubblico. Inoltre adegueremo il regolamento acustico cittadino compatibilmente con le necessità delle aree residenziali».

Per incentivare nuove attività associative, sociali e imprenditoriali «si metteranno a bando gli spazi abbandonati». Per coinvolgere gli universitari nella vita politica «si inserirà un consigliere aggiunto per gli studenti. Ancona è abitata da 15mila studenti universitari: è necessario avvicinare i giovani al centro della città con politiche che investono tutti i settori, dal trasporto pubblico ad una nuova mobilità (Ztl), dalla rivalutazione dei beni comuni abbandonati ad iniziative culturali idonee. Occorre pianificare un sistema di collegamento con le sedi universitarie, anche in orario serale. Molti studenti vivono nelle vicinanze delle università, la maggior parte dislocate dal centro (ad eccezione di Economia): questi studenti sentono dunque la necessità di spostarsi verso il centro soprattutto nelle ore serali per vivere la vita universitaria così come si fa in ogni altra città studentesca».

Per Rubini e i candidati consiglieri «è doveroso incentivare i giovani a partecipare a ogni tipo di iniziativa culturale, portando le nuove generazioni nei luoghi della cultura, incentivando la loro partecipazione e organizzando attività apposite. Attualmente è in vigore un piano acustico molto restrittivo che, di fatto, non aiuta lo sviluppo di attività giovanili come i concerti: Altra idea di città vuole una revisione di questo piano acustico, sempre nel rispetto della zona residenziale. Inoltre, per incentivare l’associazionismo e l’imprenditoria giovanile saranno messi a bando gli spazi abbandonati. Infine, per ripopolare il centro e vivacizzare le periferie, consentendo ai giovani di sviluppare una vita autonoma, Altra Idea di Città creerà un grande tavolo con i proprietari di immobili per incentivare l’affitto degli appartamenti vuoti».