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Ancona

Tombolini: «Rivedere i criteri di assegnazione degli alloggi erp. L’80% va agli anconetani»

Al termine della conferenza, consegna ufficiale del simbolo dello scudo crociato al candidato sindaco del centrodestra e delle liste civiche

Stefano Tombolini

ANCONA- Criterio di proporzionalità e criterio di anzianità di residenza per concedere gli alloggi Erp privilegiando coloro che da anni sono a pieno titolo cittadini del capoluogo. La politica della casa è uno dei 44 punti programmatici di Stefano Tombolini, candidato sindaco del centrodestra (Lega, Forza Italia, Fratelli D’Italia e Udc) e delle liste civiche (60100 e Servire Ancona) alle prossime elezioni amministrative. Criteri già applicati in altri comuni italiani e che, secondo la coalizione, potranno riportare diritti agli anconetani, soprattutto alla luce dell’ultima graduatoria del Comune dorico.

«L’obiettivo di mandato è riequilibrare le modalità con cui viene gestito il patrimonio Erp in mano all’Erap- spiega Tombolini-. Su 104.000 mila abitanti, gli stranieri sono 12.973. Guardando l’ultima graduatoria si può notare come il 75% degli alloggi sia stato assegnato a cittadini stranieri che appunto rappresentano il 13% della popolazione. Noi vogliamo modificare il regolamento comunale per assegnare gli alloggi in maniera proporzionale e quindi l’80% sarà attribuito agli italiani. Altro criterio per concedere gli alloggi erp è l’anzianità di residenza. Avere la residenza ad Ancona e prestare attività lavorativa sono requisiti fondamentali per questo la legge regionale 36 del 2005 va modificata. Si potrà accedere ad una casa popolare dopo aver maturato lavoro e residenza per un certo numero di anni».

Il candidato sindaco Stefano Tombolini

Inoltre, Tombolini propone di recuperare il patrimonio immobiliare invenduto. «Il futuro dell’erp è nel riacquisto del patrimonio immobiliare inutilizzato e non attraverso nuove edificazioni e quindi ulteriore consumo di suolo. Tra l’altro l’Erap nel 2011 ha iniziato a costruire 40 alloggi all’ex Crass e ad oggi i lavori non sono ancora conclusi e recentemente ha presentato una variante ai costi che aumenteranno».

«Prima gli italiani non è uno slogan ma un programma di governo. La gente è sfinita e questo ragionamento ce lo impone la realtà. Occorre ristabilire il principio di giustizia sociale. Nella graduatoria il primo nome italiano si legge alla posizione numero 9, tra i primi 100 nomi, 75 sono stranieri- commenta Angelo Eliantonio, segretario comunale Fratelli D’Italia-. Oltre all’assegnazione, il Comune deve effettuare dei controlli: ci sono affitti in nero e inquilini fantasma. Non si sa quante persone ci sono all’interno degli appartamenti. Gli immobili possono essere trasformati in ostelli clandestini e in centrali di spaccio».

«L’Erap deve controllare anche la presenza dei requisiti in quanto negli anni la condizione dell’assegnatario può cambiare- sottolinea Daniele Berardinelli, coordinatore provinciale Forza Italia-. Ci sono alloggi Erap trasformati in alloggi di proprietà e addirittura subaffittati. Gli alloggi di emergenza si sono trasformati in alloggi popolari con famiglie costrette a vivere per anni in condizioni pessime».

La coalizione di centrodestra e le liste civiche

«In ogni palazzo dell’Erap o negli alloggi comunali ci sono sempre 2 -3 appartamenti vuoti che spesso poi vengono abusivamente occupati da stranieri che non pagano le utenze. È necessaria una nuova rivisitazione del sistema degli alloggi. In questo modo se ne possono recuperare circa 200- sottolinea Carlo Ciccioli, portavoce regionale Fratelli D’Italia-. Altri alloggi sono lasciati all’abbandono. Ci sono persone decedute o in comunità il cui alloggio è occupato da amici ecc… Una delle cose prioritarie della nuova amministrazione è rivedere la presenza e l’idoneità degli inquilini. Dobbiamo restituire i diritti anche agli anconetani. C’è una discriminazione all’inverso: i cittadini anconetani hanno meno diritti degli stranieri. Bisogna riportare equità».

«”Fuori i furbi!”. Occorrono controlli a tappeto su tutte le domande che vengono presentate. Controlli incrociati anche con le  autorità consolari per verificare che i documenti siano in regolari» dichiara Antonella Andreoli, coordinatrice comunale Forza Italia.

«Per accedere agli alloggi erp, gli stranieri devono presentare un documento, certificato dal consolato del paese di origine, che attesti l’esistenza o meno di redditi e patrimoni posseduti all’estero» propone Marco Bevilacqua, segretario comunale della Lega portando ad esempio il comune Casina, in provincia di Pisa.

Consegna del simbolo dell’Udc

Al termine della conferenza stampa, consegna ufficiale del simbolo dello scudo crociato al candidato sindaco Tombolini. L’Udc conferma il suo appoggio alla coalizione di centrodestra. «Teniamo la linea del segretario nazionale Cesa, del Partito Popolare Europeo e del centrodestra. Gli elettori devono sapere che ci sono persone che si sono presentate sotto un simbolo che non appartiene più a loro, dal quale sono fuoriusciti da tempo e hanno affermato di sostenere il centrosinistra– afferma Massimo Meles, segretario comunale Udc-. Tombolini rispecchia i nostri valori, questa coalizione saprà guardare agli interessi dei cittadini».