Regionali, polemica al vetriolo tra Lodolini e Busilacchi

Al centro del battibecco il passaggio dei capigruppo, Busilacchi in primis e Urbinati poi in altri partiti. Ieri, lunedì 21 ottobre, l'annuncio dell'ex deputato di correre per le regionali

Gianluca Busilacchi e Emanuele Lodolini

ANCONA – Le elezioni regionali si avvicinano e scoppia già il caso politico. È polemica tra il consigliere regionale di Articolo 1 Gianluca Busilacchi e l’ex deputato del Pd Emanuele Lodolini.

Nella giornata di ieri (21 ottobre) Lodolini aveva lanciato la sua candidatura alle elezioni regionali come consigliere, rilasciando una dichiarazione all’Agenzia Dire nella quale spiegava di aver ricevuto sollecitazioni da più parti e di poter contare sull’appoggio della sindaca di Ancona Valeria Mancinelli.

Inoltre l’ex deputato, commentando l’uscita del capogruppo dei dem Fabio Urbinati dal Pd per confluire nella creatura renziana Italia Viva, aveva parlato di una scelta che mette il partito di fronte a una responsabilità di gestione e di direzione politica (Fonte Agenzia Dire) riferendosi anche al passaggio del consigliere Gianluca Busilacchi in Articolo: Lodolini era andato in affondo parlando di «scelte contro e non per» (Agenzia Dire) nelle nomine dei capigruppo.

Ma la risposta di Busilacchi non si è fatta attendere. «Non amo le polemiche e preferisco la politica basata sui fatti e sulle proposte concrete per il bene dei cittadini, ma quando si è chiamati direttamente in causa credo sia corretto rispondere» scrive il consigliere di Articolo 1 sulla sua pagina Facebook. «A parte che sia io che il mio successore siamo stati eletti all’unanimità – precisa – e abbiamo entrambi avuto coraggio di seguire le nostre idee politiche senza saltare ogni anno su un diverso carro del vincitore, come invece purtroppo è costretto a fare, anno dopo anno, chi non ha alternative professionali alla carriera politica (e magari dice di voler rimanere nel Pd, ma per sicurezza è andato alla Leopolda)».

Il consigliere Busilacchi replica a Lodolini che «in questa legislatura i gruppi di maggioranza hanno prodotto significativi risultati per la comunità marchigiana: leggi contro il cyberbullismo, per il diritto allo studio, contro il gioco d’azzardo, eliminato il finanziamento ai gruppi consiliari, contro lo spreco alimentare, per la vaccinazione obbligatoria».

Lodolini aggiunge: «Ex prima o poi si diventa tutti. Qualcuno forse ci si sente già oggi e per questo non ha altro di meglio da fare che occuparsi delle candidature del partito dal quale si è usciti. Questione di stile. Che non si compra al supermercato. E, comunque, seppur vi crediate assolti siete lo stesso coinvolti».