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Ancona

Plastica zero sulle spiagge di Ancona: il comune promuove le “buone pratiche”

Dal primo luglio sarà vietato l’utilizzo di oggetti in materiale plastico non biodegradabile lungo i litorali del territorio comunale. Per informare i cittadini sui comportamenti da adottare, l'Amministrazione organizzerà alcuni eventi, tra cui una festa a Palombina

Da sin. l'assessore Tiziana Borini, il consigliere Giuseppe Mascino e il sindaco Valeria Mancinelli

ANCONA – Una festa a Palombina con gli operatori della spiaggia per festeggiare la prima stagione balneare plastic free. È una delle iniziative collaterali che organizzerà l’Amministrazione per promuovere i giusti comportamenti indicati nell’ordinanza firmata nei giorni scorsi dal sindaco Valeria Mancinelli, che vieta dal primo luglio l’utilizzo di «posate, piatti, bicchieri e cannucce monouso in materiale plastico non biodegradabile e/o compostabile lungo le spiagge e i litorali del territorio comunale, compresa l’area portuale».

Non solo. Il divieto si estende anche all’utilizzo «dei suddetti oggetti per la somministrazione e la distribuzione a qualsiasi titolo di alimenti e bevande da parte degli esercenti le attività artigianali e commerciali in sede fissa e su aree pubbliche per il consumo sul posto, le attività di somministrazione di alimenti e bevande permanenti e temporanee, le attività di catering, le attività balneari e, infine, di qualsiasi soggetto organizzatore di eventi, manifestazioni, sagre e degustazioni». Considerata l’importanza del tema, l’ordinanza è stata firmata senza aspettare il dibattito in consiglio comunale sulle mozioni presentate da Mascino (Ancora x Ancona) e Quacquarini (M5S). Chi non rispetterà l’ordinanza, sarà sanzionato con una contravvenzione da 77 a 500 euro.

«Per promuovere i giusti comportamenti – spiega il sindaco – organizzeremo eventi collaterali. Innanzitutto, all’inizio di giugno, una festa a Palombina con gli operatori della spiaggia che aprirà la stagione balneare. Durante la festa che, si svolgerà sia in spiaggia che sul nuovo vialetto Almagià, i cittadini saranno informati sui nuovi comportamenti da adottare, compreso il giusto conferimento nella differenziata del materiale alternativo. Presumo che l’iniziativa potrà interessare anche Marina Dorica, Passetto, porto antico e Portonovo».

Quarta edizione di “Operazione Spiagge Pulite” con i bambini delle scuole Verne e XXV Aprile

Altri eventi riguardano le scuole. «Oggi si è svolta l’iniziativa Spiagge pulite a Portonovo – spiega Tiziana Borini, assessore alle Politiche Educative – con i bambini delle scuole dell’infanzia Verne e XXV Aprile che hanno raccolto gli oggetti di plastica abbandonati. Domani mattina, invece, alle 9.30 nella scuola Da Vinci, agli Archi, verrà inaugurata una mostra di oggetti realizzati dagli studenti con plastica riciclata. Per l’occasione offriremo una merenda agli studenti, utilizzando materiali alternativi alla plastica e, in seguito, le premiazioni si svolgeranno alla Mole».

Il Sindaco sottolinea che «dal primo luglio sarà vietato l’utilizzo della plastica sulle spiagge anconetane e da gennaio 2020 il divieto sarà esteso a tutto il territorio comunale, così come richiesto dalle mozioni presentate e in base a quanto previsto dalla normativa europea». «La salvaguardia del mare e dell’ambiente marino è un argomento non più rimandabile – dice il consigliere Giuseppe Mascino – soprattutto per una città come Ancona, da sempre legata al mare. Sappiamo che la plastica monouso è una parte del problema, perché nel mare ci sono anche reti da pesca, giocattoli, polistirolo, ma questa ordinanza è un primo passo concreto e genera un secondo beneficio indiretto, quello di aumentare la presa di coscienza da parte della cittadinanza di fronte al problema dell’abbandono del rifiuto della plastica e della salvaguardia del nostro mare».