Centro Pagina - cronaca e attualità

Ancona

Passione e sensibilità, Orietta Palanca presenta il suo libro di poesie

Nel salone ristorante del Parco Zoo Paese dei Bimbi l'autrice falconarese ha presentato le sue poesie. Tanti amici hanno fatto da cornice all'evento

Orietta Palanca

FALCONARA – Orietta Palanca è una donna forte e sensibile, entusiasta e piena di energia. Orietta a 59 anni ha visto finalmente coronato il suo sogno: pubblicare un libro di poesie dal titolo “Contro verso… in versi”.

Nel corso di una bella serata nella familiare location del salone del ristorante del Parco Zoo “Paese dei Bimbi”, è stato presentato il volume, il cui ricavato, ad offerta, sarà devoluto alla Croce Gialla di Falconara. L’evento è stato presentato da Sabrina Gemmati, maestra di musica ed amica storica dell’autrice, che ha condotto con professionalità e simpatia l’iniziativa. Il libro contiene un centinaio di poesie che Orietta ha scritto dal 2011 al 2017, iniziando con quelle in dialetto falconarese (la prima in assoluto si intitola “El tramonto”) per poi iniziare con poesie in lingua. Molte rispecchiano stati d’animo e situazioni autobiografiche, alternando gioia e disperazione, romanticismo e delusione.

La passione per la poesia nasce in Orietta Palanca in età precoce, grazie ai consigli della sua insegnante di scuola elementare, l’indimenticabile maestra Armanda, che l’ha sempre spronata ed incoraggiata. Le poetesse a cui si ispira sono Alda Merini e Emily Dickinson. Al microfono, nella lettura delle liriche, si sono avvicendati tanti amici dell’autrice, dal cantante e poeta Andrea Polverini che ha letto “Primi Raggi” al maestro Riccardo Burattini, musicista che ha magistralmente dato voce a “Mani”, “Sorprendimi” e “Incastri”, a Gabriella Ballarini, amica di Orietta e fotografa, che ha letto “La strada del mare”. Il pomeriggio è iniziato con la lettura di una lettera personale in cui Tina Gregorini, componente del club “Le Meravigliose” di cui l’autrice fa parte con altre cinque amiche, omaggia la loro trentennale amicizia.

Orietta Palanca, autrice del libro di poesie, in un momento della presentazione
Orietta Palanca, autrice del libro di poesie, in un momento della presentazione

Commovente la lettura da parte dell’autrice della nostalgica “L’altalena”, dedicata a suo padre Italo dal quale ha ereditato entusiasmo, schiettezza e onestà. Fanno parte della raccolta, “Per Nicole”, dedicata alla sua prima nipotina, “Ciclo vitale”, dedicata alla figlia Irene e la poesia creata il giorno del matrimonio del figlio Fabio, intitolata “A mi’ fiolo”. La Palanca fa parte anche dell’Associazione Culturale Versante di Agugliano e diversi soci erano presenti alla serata. Tra gli altri, Tiziana Schiavoni, lettrice teatrale dell’associazione e insegnante di dizione dell’autrice, ha letto “Colori”, “Bugie” e “Unica” mentre il prof. Fabio Maria Serpilli, presidente dell’Associazione Versante, docente di scrittura poetica all’Università di Urbino, scrittore ed esperto in dialetti, ha declamato una delle prime poesie dialettali scritte da Orietta, dal titolo “Cus’è l’amore”, poesia liberamente tratta da un componimento di Eduardo de Filippo. Sulla copertina del libro è rappresentato un suggestivo quadro, dal titolo “Cado”, della pittrice di origine georgiana, residente a Polverigi, Irinka Sichinava. «Ho scelto questo dipinto come immagine di copertina – ha detto la Palanca – perchè rappresenta un momento particolare della mia vita, in cui sono “caduta”, ma oggi posso dire di essermi rialzata alla grande e questo libro ne è la prova».

Il libro sarà disponibile nei prossimi giorni presso la sede della Croce Gialla di Falconara e al Bar “Dolceamaro” di Via Milano. Un bel dono per il prossimo Natale, con le delicate poesie di una donna forte ed entusiasta e un apprezzato gesto di solidarietà ai tanti volontari che ogni giorno si impegnano per la nostra sicurezza.