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Ancona

Pasqua, c’è voglia di normalità: ristoranti pieni e alberghi verso il sold out

Soggiorni brevi e vacanze mordi e fuggi. Ma per il weekend di Pasqua al Conero e nelle Marche l'umore è alto. Dopo due anni in lockdown si respira aria di normalità

ANCONA – Il rush finale della settimana di Pasqua. Si gioca tutto negli ultimi giorni con la corsa al weekend last minute. Complice il meteo, che per ora sembra mettersi piuttosto bene per il fine settimana che ufficialmente darà il via alla stagione primaverile, alberghi e ristoranti possono tirare un sospiro di sollievo. Qualche camera libera ancora si trova. Mentre sono più rare le disponibilità di posti a tavola, soprattutto per la domenica di Pasqua. In ogni caso si tratta di un turismo prettamente di prossimità e caratterizzato da soggiorni brevi. I tempi delle vacanze pasquali da una settimana sono ormai un ricordo.

Le variabili della Pasqua 2022

Dopo due anni di Pasqua blindata dal lockdown, la voglia di stare all’aperto e in comitiva ha sicuramente inciso sull’umore dei vacanzieri. Ma a frenare l’accelerata che soprattutto gli operatori si sarebbero augurati è la forte crisi economica che incalza a stritola il portafogli degli italiani. In ultimo, una considerazione va fatta anche in base al meteo.

Ecco, quindi, le variabili determinanti che hanno prodotto come risultato una scelta di vacanza breve e a portata di tasca. «È più che altro un turismo di prossimità – afferma Michele Bernetti, titolare del Grand Hotel Palace di Ancona – tutto sommato sembra che sarà un buon fine settimana. Ma caratterizzato da una ripresa lenta».

Comunque gli operatori si mostrano positivi e fiduciosi. «Si sono riaffacciati anche gli stranieri – racconta Alberto Tassi, presidente di Asshotel Confesercenti Marche -, qui a Senigallia è stato trainante il turismo sportivo che ci sta facendo rivedere gruppi di tedeschi e austriaci». Una piacevole sorpresa a cui gli albergatori sembravano non essere più abituati. «Dove si è programmato bene i numeri si vedono – continua Tassi – e ci lascia ben sperare per l’estate». 

Prenotazioni last minute

I tg nazionali cominciano col refrain del tutto esaurito per il weekend di Pasqua. «Niente di più inesatto – ribatte Anna Maria Ciccarelli, presidente dell’associazione albergatori Riviera del Conero -, i posti ancora ci sono. Molti prenoteranno all’ultimo».

L’incognita del meteo rimane sempre la variabile che più condiziona l’ondata delle prenotazioni. «Stiamo tutti i giorni a controllare le previsioni – continua Ciccarelli – e per fortuna sembrano buone, a meno di cambi repentini». Però se tutto dovesse rimanere come appare oggi sulle proiezioni riguardo i prossimi giorni, allora il sold out non sarà difficile da centrare. «Ad attirare i turisti su Ancona sono gli itinerari culturali e la vicinanza della costa con la parte collinare – spiega Bernetti -, sembra che ci sia un buon movimento, c’è da essere ottimisti». 

Pranzi da tutto esaurito

E se sulla scelta del weekend fuoriporta i tanti nodi di preferenza si scioglieranno all’ultimo, sulle preferenze a tavola le idee sono molto chiare. E infatti la gran parte dei ristoranti sono già al completo. «Ho chiuso le prenotazioni – dice Elis Marchetti, chef e gestore del ristorante del Conero Golf Club a Sirolo – tra l’altro abbiamo proposto un menù fisso a 45 euro escluse bevande, dunque una fascia di prezzo non proprio bassa. Eppure stiamo continuando a ricevere telefonate nonostante siamo già sold out». Secondo lo chef è la grande voglia di stare in compagnia, di vivere di nuovo la normalità, a spingere i clienti ad affollare le sale dei ristoranti. «Ho tutti gruppi da 9-12 persone – continua Marchetti -, segno che c’è un grande desiderio di riappropriarsi della vita di prima».