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Ancona

Parco del Conero, il video sulla Tomba della Regina dell’Archeopaesaggio è il secondo migliore al mondo

A Praga la consegna del riconoscimento, ritirato da Filippo Invernizzi, responsabile dell'Ufficio Cultura

La presentazione del progetto

PRAGA – Non solo “Miglior prodotto di realtà virtuale” ma secondo miglior progetto assoluto al mondo. Ha fatto incetta di riconoscimenti l’Ente Parco del Conero al F@IMP 2.0 2022 (Festival of Audiovisual and Innovative Museum Media Productions) di AVICOM (ICOM International Committee for Audiovisual, New Technologies and Social Media).

Il video sulla Tomba della Regina del progetto “Archeopaesaggio al Conero” ha vinto la sua categoria e ha riscosso grande considerazione anche rispetto alle altre categorie in concorso tanto da salire sul podio ottenendo il secondo premio.

Alla cerimonia di consegna avvenuta a Praga presso il National Technical Museum all’interno della 26’ Conferenza Generale di ICOM hanno ritirato il premio il dott. Filippo Invernizzi, archeologo e responsabile dell’ufficio cultura del Parco del Conero e il dott. Mirco D’Alessio in rappresentanza dell’Università Politecnica delle Marche Distori Heritage.

La realizzazione del video sulla esperienza virtuale della Tomba della Regina di Sirolo-Numana è rientrata nel progetto “Archeopaesaggio al Conero, nuovi spazi e nuove pratiche per scoprire e conservare il territorio del Parco”.

«Per noi è un motivo di grande soddisfazione ricevere questo premio – ha detto Invernizzi di fronte alla platea dei colleghi e giornalisti presenti a Praga – a conferma che il team di lavoro composto da Ente parco, Università Politecnica delle Marche, Soprintendenza Archeologica Belle Arti AN-PU, Direzione Regionale Musei Marche, nato con questo progetto, si è dimostrato motivato e collaborativo ottenendo risultati graditi al pubblico, come nel caso della nostra applicazione già in uso ai turisti, ma anche di una giuria estremamente qualificata come quella di F@IMP 2.0 che ha potuto scegliere tra tanti validissime esperienze progettuali. L’auspicio è che questa esperienza virtuosa di collaborazione a vari livelli istituzionali possa proseguire nell’importante lavoro di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale del Conero» ha concluso.

L’applicazione presentata lo scorso dicembre ad Ancona, s’inserisce nel piano di sviluppo dell’attrattiva turistica che guarda alla valorizzazione del cluster della cultura e intercettando target diversi a partire dai più giovani.

Il progetto “Archeopaesaggio al Conero” ha previsto anche la realizzazione di un Archeodromo a tema piceno inaugurata lo scorso 8 aprile a Sirolo. Si tratta della ricostruzione di una casa picena a scala reale attraverso pratiche di archeologia sperimentale, attività ludico – didattiche di archeo -agricoltura e archeo – artigianato.