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Ancona

Il Parco del Conero vince il progetto della Regione Marche sui Centri di Educazione Ambientale

Il presidente Silvetti: «Premiata la proposta qualitativa del Parco del Conero». Il direttore Zannini: «Un grande lavoro di squadra». Sette i Cea coinvolti fra Sirolo, Portonovo, Senigallia, Osimo, Falconara, le Selve di Gallignano e Castelfidardo

Parco del Conero
Il Parco del Conero

ANCONA – Ancora un risultato di prestigio per il Parco del Conero che, grazie al progetto A.S.S.E. (Ambiente – Sociale – Sostenibilità – Educazione) ha visto i CEA della rete Parco del Conero attivamente coinvolti ed impegnati nel valorizzare, tutelare e promuovere la biodiversità ed il patrimonio naturale, paesaggistico ed agricolo e nel realizzare attività ed iniziative congiunte per comunicare alla popolazione residente, al mondo della scuola e ai turisti i contenuti ed alcuni degli obiettivi dello Sviluppo Sostenibile raccolti dell’Agenda 2030.

Il progetto dell’Ente Parco del Conero è stato candidato al programma di informazione, formazione ed educazione ambientale – INFEA Marche annualità 2021/2022, ed è risultato vincitore tra i 7 progetti pervenuti precedendo quello del Parco dei Sibillini, della Provincia di Pesaro-Urbino, del Comune di San Benedetto del Tronto, dell’Unione montana Esino-Frasssi, della Provincia di Fermo e della Provincia di Fermo. Il Parco del Conero riceverà quindi un contributo di 40.227 euro che comprende un’ulteriore premialità di 10.000 euro.

«Siamo particolarmente soddisfatti che la proposta presentata dai nostri uffici, redatta dal responsabile dell’ufficio cultura Filippo Invernizzi e coordinati dal direttore Marco Zannini, abbia meritato il primo posto che ci gratifica e ci responsabilizza – ha detto il presidente Daniele Silvetti – e che conferma la capacità di progettare di questo team di lavoro anche in una situazione di sotto organico che va risolta».

Il progetto A.S.S.E riguarda 7 Centri di Educazione Ambientale: il Cea del Parco del Conero a Sirolo, quello di Portonovo, della Selva di Gallignano di Ancona, di Senigallia, di Osimo, della Selva di Castelfidardo e di Falconara.

Il direttore del Parco del Conero Marco Zannini

«Il finanziamento – spiega il direttore Zannini – ci consentirà di proseguire il percorso iniziato volto a promuovere l’agricoltura sostenibile, assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età, fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, opportunità di apprendimento, incentivare una crescita economica, rendere le città e le comunità sicure, inclusive, resistenti e sostenibili, proteggere, ristabilire e promuovere l’uso sostenibile degli ecosistemi terrestri, la gestione sostenibile delle foreste, combattere la desertificazione, fermare e rovesciare la degradazione del territorio e arrestare la perdita della biodiversità».

Con questo nuovo progetto il Parco del Conero lavorerà per rafforzare le attività condivise e sviluppare azioni di comunicazione unitaria con l’obiettivo finale di intercettare sempre utenti puntando ad ampliare le proposte didattiche e a riqualificare e rifunzionalizzare i percorsi di visita/escursionistici anche rendendo la cartellonistica e le aree attrezzate inclusive ed accessibili a tutte le utenze (bambini, anziani, disabili).