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Ancona

Ancona, PalaPrometeo: 30-40% di prime dosi ad under 30. Mancano all’appello gli over 60

Al PalaPrometeo di Ancona la vaccinazione procede a ritmi serrati e ogni giorno vengono inoculate tra le 1.500 e le 1.700 dosi, 400 circa sono prime somministrazioni

Le persone in coda al PalaPrometeo

ANCONA – Nonostante il sole cocente, sono tanti i marchigiani che attendono in fila pazientemente il proprio turno, in queste giornate estive, per sottoporsi alla vaccinazione contro il covid. Al centro vaccinale PalaPrometeo di Ancona (ex PalaRossini) ogni giorno vengono vaccinate mediamente intorno alle 1.600 persone.

Roberto Cameriere, medico vaccinatore

«I numeri sono alti» ci racconta il medico Roberto Cameriere, un vero e proprio “veterano” della campagna vaccinale, alla quale prende parte fin dal suo avvio, al Cras del capoluogo con le vaccinazioni delle forze dell’ordine, per poi partecipare approdare al punto vaccinale Paolinelli e in seguito, con il trasferimento del centro, al PalaPrometeo, dove presta servizio tuttora.

«La maggior parte delle vaccinazioni che stiamo somministrando sono richiami, ma ci sono anche circa 400 prime dosi al giorno, un buon ritmo – afferma -. Mediamente somministriamo tra le 1.500 e le 1.700 dosi al giorno».  Tra i vaccinati ci sono anche una trentina di turisti al giorno, anche stranieri. «Le persone stanno rispondendo – prosegue -, anche se la fascia che lascia più perplessi è quella degli over 60 che non si sono ancora vaccinati».

Ma se gli ultrasessantenni mancano ancora all’appello, i giovani stanno mostrando una buona risposta e tra le prime dosi, «un 30-40% sono persone sotto i 30 anni», mentre gli altri sono nella fascia fra i 30 e i 50 anni.  Fra le nuove vaccinazioni (prime dosi) ci sono soprattutto «persone sotto i 50 anni di età e un numero discreto di ragazzi, 20enni e 30enni», una buona parte dei quali secondo il medico ricorrono alla vaccinazione «per un buon senso civico» e un’altra parte è spinta anche dalle limitazioni per chi non ha il green pass, «ma la maggior parte li ho visti convinti dell’idea di vaccinarsi al di là dei vantaggi».

Da sinistra il dottor Cameriere insieme ai volontari del punto vaccinale PalaPrometeo

Il dottor Cameriere rivolge un appello ai 60enni che non si sono ancora vaccinati: «È importante che si vaccinino per uscire fuori da questa situazione. In questo momento i vaccini ci sono, ma occorre che le persone over 60 vengano a vaccinarsi. Penso che un centro come questo lavori bene, i numeri sono alti ed è importante che ci siano strutture come queste, poi è chiaro, qualcuno ci sarà necessità di raggiungerlo nelle sedi più lontane dai punti vaccinali, ma già se questo centro continuerà ad essere attivo in questa maniera, farà dei numeri importanti».

Massimo Simonetti, operatore turistico

Nel punto vaccinale vengono somministrati essenzialmente Pfizer e Moderna, oltre ai richiami AstraZeneca. In fila per ricevere la propria dose di vaccino c’è anche un operatore turistico.

«Ho deciso di vaccinarmi per proteggere la mia salute e anche quella degli altri e dei miei clienti – dichiara Massimo Simonetti, del Bar Pizzeria Bagno 25 di Marcelli di Numana -, è giusto farlo:».

Marco Fusco, addetto al punto vaccinale PalaPrometeo

Marco Fusco, uno degli addetti alla struttura ci spiega che le persone sono soddisfatte perché il punto vaccinale «è organizzato benissimo: è comodo, dentro è fresco e l’accoglienza funziona bene, inoltre ci sono le sedie per sedersi e attendere».

«Nessuna criticità» evidenzia «da quando siamo qua procede tutto regolarmente».