Centro Pagina - cronaca e attualità

Ancona

Anche il Palaindoor tra gli impianti finanziati dal bando “Sport e Periferie”

Soddisfazione per il Coni regionale per il grande traguardo ottenuto. Anche l'impianto anconetano sarà migliorato grazie agli stanziamenti sovralocali. Il presidente Luna: «Risultato di grande rilievo per la nostra regione»

Il palaindoor di Ancona
Il palaindoor di Ancona

ANCONA– Sono trentaquattro i progetti approvati per la riqualificazione o completamento degli impianti sportivi del territorio, per un finanziamento complessivo di 11,8 milioni di euro. Tra questi c’è anche il Palaindoor di Ancona che rientra all’interno del bando “Sport e periferie” atto proprio all’impiantistica sportiva.  La quota di investimento statale nelle Marche è di oltre il 10% del totale delle risorse a disposizione. Tra i Comuni che saranno interessati dagli interventi, anche molte località del cratere sismico, che potranno così vedere completate o messe in sicurezza le proprie strutture sportive.

Gli interventi nascono dall’esigenza di dare un segnale immediato sul territorio, soprattutto a quei territori particolarmente degradati delle periferie delle città. Nelle Marche saranno 34 i progetti finanziati, tra cui appunto l’impianto anconetano da sempre teatro della grande atletica: «Il risultato ottenuto dalle Marche è di grande rilievo – commenta il presidente del CONI Marche, Fabio Luna – segno anche di una collaborazione proficua con i livelli nazionali del CONI, e con la Regione Marche. Se il terremoto del Centro Italia resta un dramma, non posso che sottolineare l’impegno che il presidente Giovanni Malagò ha profuso affinché ci fosse un’attenzione particolare alle zone colpite dal sisma. Le Marche sono una piccola regione, ma con un ricco patrimonio sportivo non solo in termini di campioni o di movimento sportivo di base, ma anche in termini di impiantistica. Parliamo di strutture prevalentemente pubbliche che hanno bisogno di manutenzione, ma anche di ampliamenti, messe a norma ed adeguamenti tecnici. Interventi ai quali spesso i Comuni, specie se piccoli, non riescono a far fronte da soli. Per questo poter usufruire di finanziamenti statali è un elemento di estrema importanza».