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Ancona

Ospedali Riuniti, deliberati i recuperi sugli stipendi

Al via il recupero degli splafonamenti sugli stipendi dei dipendenti del comprato di Torrette. Maraldo: «Il Collegio Sindacale ha espresso parere unanime e positivo sulla legittimità dell’atto». Pubblicato bando di gara per la ricerca di un immobile in locazione presso il quale trasferire gli uffici amministrativi della Direzione Aziendale ospedaliera in seguito alla costruzione del nuovo Salesi

L'ospedale regionale di Torrette, ad Ancona
ANCONA – Al via il recupero degli splafonamenti sugli stipendi dei dipendenti del comprato di Torrette. Il documento istruttorio, inviato dall’Azienda Ospedaliera al Collegio Sindacale, è stato ritenuto legittimo dai tre membri dell’organo di controllo (Collegio Sindacale) nominati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dalla Regione e dall’Università.
Il recupero riguarda le quote in eccesso pagate dall’Azienda tra il 2006 e il 2014, in seguito a un errore di calcolo risalente al 1995 e proseguito negli anni successivi  (leggi l’articolo).  «Il Collegio Sindacale ha espresso parere unanime e positivo sulla legittimità dell’atto», spiega il direttore amministrativo dell’Azienda Ospedali Riuniti di Ancona Antonello Maraldo. «Questo dimostra – prosegue – che la determina della direzione ospedaliera per l’assunzione dell’atto, avversato e ritenuto illegittimo da parte di alcune sigle sindacali, è stato invece condiviso dall’organo di controllo al quale abbiamo chiesto un parere prima della sua adozione. Confermo che era un atto dovuto e che la rideterminazione dei fondi ha fatto giustizia in questo senso».
Antonello Maraldo

I recuperi prenderanno avvio nel 2019 sulla base di una procedura, stabilita dall’Azienda Ospedali Riuniti di Ancona, che di fatto «non toglierà nulla mensilmente dalle tasche dei dipendenti, perché si tradurrà in un minor conguaglio in busta paga, che sarà compiuto di fatto tra febbraio e marzo 2020», sottolinea il direttore amministrativo di Torrette.
Nel concreto la somma da recuperare al netto delle compensazioni (pari a  1.516.534,79 euro complessivi) ammonta a 3.630.987,80 euro.

Lunedì sarà pubblicata la graduatoria fasce e, già dalla mensilità di novembre, scatterà il pagamento degli arretrati per 414 dipendenti del comparto, ai quali sarà riconosciuto per il triennio 2016-2018 per effetto dello scorrimento della graduatoria deliberata e formata nel 2016. L’importo degli arretrati, in forma una tantum, si tradurrà in una cifra che oscilla tra i 2.700 e i 3.000 euro circa per gli aventi diritto.
Da gennaio 2019, invece, agli stessi dipendenti del comparto saranno riconosciuti mensilmente e per sempre 90 euro di incremento sullo stipendio, per effetto delle PEO (Progressioni Economiche Orizzontali).
A Torrette intanto prosegue l’iter del nuovo Salesi. È stata pubblicata oggi, 23 novembre, la Determina 938/DG per la ricerca di un immobile in locazione presso il quale trasferire gli uffici amministrativi della Direzione Aziendale ospedaliera, per consentire la demolizione della vecchia sede (che si trova nella sede dell’ospedale regionale) dove troverà posto il nuovo Salesi.  La struttura cercata dovrà avere una superficie compresa tra i 3 mila e i 5 mila metri quadrati. Uno spostamento che avrà delle ricadute economiche non indifferenti, non solo per chi percepirà il canone di locazione, ma anche per la zona dove la sede sarà trasferita, grazie all’indotto generato dai dipendenti che la occuperanno. Inizialmente la direzione ospedaliera si era mossa per cercare un edificio pubblico ed aveva trovato l’ex sede Assam, «ma i lavori di ristrutturazione e di bonifica dell’amianto avrebbero richiesto tempi troppo lunghi, almeno tre anni per renderlo fruibile, e una spesa eccessiva – precisa Maraldo – per cui abbiamo optato per una locazione, che potrà anche prevedere la formula rent to buy con acquisto finale per non sprecare le mensilità pagate».
Sbloccati anche i pagamenti per tutti i dipendenti che operano nell’area acquisiti e appalti. Questo consentirà il riconoscimento, previsto per legge, di una premialità sulla base dell’attività svolta.