Ancona-Osimo

Cantiere per la rotatoria al Cargopier di Osimo, protestano i commercianti: «Tante promesse, zero fatti»

La realizzazione della rotatoria lì di fronte va a rilento e sta compromettendo lo shopping in uno dei momenti più proficui dell’anno per il centro commerciale di Osimo Stazione

Lo striscione al Cargopier di Osimo
Lo striscione al Cargopier di Osimo

OSIMO – C’erano i commercianti del centro commerciale stamattina (18 dicembre) al sit in di protesta all’interno della stessa struttura, il Cargopier di Osimo Stazione. Hanno affisso uno striscione con su scritto “Grazie sindaco Pugnaloni…Tante parole, tante promesse, zero fatti. Come mandare in rovina le 200 famiglie del Cargopier» visibile dalla statale 16. La realizzazione della rotatoria lì di fronte va a rilento e sta compromettendo lo shopping in uno dei momenti più proficui dell’anno per il centro che da metà ottobre ha accolto con sorpresa la notizia dell’inizio dei lavori che dovevano cominciare all’inizio dell’estate. La strada secondaria per raggiungere il Cargopier è di difficile percorribilità.

Lorenzo Marchetti, gestore del “condominio” con il padre Massimo, ha detto: «I lavori procedono a passo d’uomo, ci sono tre operai solo. I danni per noi sono irrecuperabili, non solo è stato rovinato il Natale a livello economico per i negozi del centro ma anche i saldi di gennaio per cui non ci sarà speranza. Cosa succederà dopo non lo sappiamo. Questo sit in oggi è per far leva sulla sensibilità dell’amministrazione, anche se nelle due riunioni fatte non siamo stati considerati affatto, e per accelerare i lavori. Tutte le promesse del sindaco sono state disattese».

Presenti i responsabili di alcuni dei negozi, Oviesse e Scarpamondo ad esempio, che hanno fatto eco: «Siamo da settimane in balia della viabilità, per raggiungere questo posto gli automobilisti devono affrontare diversi cantieri. Il calo del fatturato non ancora quantificato è facilmente ravvisabile nella diminuzione delle presenze negli orari di punta, come il tardo pomeriggio».

Accanto anche Danilo Graciotti del GM condominio che gestisce l’attiguo centro commerciale Ok, anch’esso toccato dal problema.

Con loro la consigliera delle Liste civiche Monica Bordoni: «Il sindaco ha fatto promesse mancate e detto cose non vere ai commercianti, ad esempio che sarebbe stato aperto un varco per l’ingresso. Siamo quasi alla Vigilia di Natale e l’afflusso è al 20 per cento delle potenzialità del centro. La rotatoria era stata finanziata tempo fa, è assurdo che i lavori siano iniziati a ridosso del Natale».

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