Ancona-Osimo

Osimo, controlli congiunti in centro e in periferia: al setaccio strade e luoghi della movida

Nel contempo sono state informate le forze dell’ordine in queste ore per altri furti di fiori e piccoli oggetti religiosi e non posti nei pressi delle tombe anche di giovani defunti al cimitero di Castelfidardo

La Polizia a Osimo
La Polizia a Osimo

OSIMO – Era il pomeriggio di ieri, 20 febbraio, quando nel centro storico osimano e nella periferia, si è svolto un altro servizio ad alto impatto interforze disposto dal questore Cesare Capocasa, d’intesa con il prefetto Saverio Ordine, a seguito delle determinazioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Complessivamente sono stati controllati nove esercizi pubblici, sono state identificate 155 persone, di cui 30 con pregiudizi di polizia ma esenti da provvedimenti giudiziari da eseguire, ed è stata verificata la regolare circolazione stradale di 74 veicoli senza riscontrare irregolarità. Il servizio, che integra quello di prevenzione a carattere generale quotidianamente svolto dalle pattuglie del territorio, e che ha lo scopo precipuo di assicurare l’ordine e la sicurezza pubblica, scongiurare la commissione di reati, in particolare quelli riconducibili nella cosiddetta criminalità diffusa, e scoraggiare comportamenti incivili, ha impegnato gli agenti della polizia di Stato del Commissariato di pubblica sicurezza, due pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine “Umbria-Marche”, tre pattuglie dei carabinieri della Compagnia locale ed una dedicata della Guardia di Finanza. Il personale, coordinato dal Funzionario del Commissariato di polizia, ha proceduto ad un sinergico ed attento monitoraggio delle vie e piazze cittadine ma anche al controllo di tante persone identificate nel corso di 12 posti di controllo dinamici, attuati lungo le strade urbane ed extraurbane di Osimo ad alta densità di traffico.

La segnalazione a Castelfidardo

Nel contempo sono state informate le forze dell’ordine in queste ore per altri furti di fiori e piccoli oggetti religiosi e non posti nei pressi delle tombe anche di giovani defunti al cimitero di Castelfidardo. Segnalazioni di furti di poco valore economico ma di grande valore affettivo che sono giunte all’attenzione anche del Comune. Tempo fa c’era stata un’ondata di furti simili, subito chetata dall’intervento delle forze dell’ordine ma adesso sembra che l’incubo di chi si reca al camposanto per piangere i propri cari scomparsi sia tornato.

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