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Ancona

Omicron 5 fa crescere i contagi e la richiesta di vaccini. Ad Ancona somministrazioni quasi triplicate

Al crescere delle infezioni aumenta anche la richiesta di vaccini anti Covid, specie di terze e quarte dosi. Intanto il Cras amplia le giornate di apertura

Roberto Cameriere, medico vaccinatore (immagine di repertorio)

ANCONA – Con l’estensione della quarta dose agli over 60 e ai fragili di tutte le età, gli hub vaccinali si riorganizzano e aumentano le giornate di apertura per far fronte a una maggiore richiesta di somministrazioni. Ad Ancona nei mesi di luglio e agosto non è operativo l’impianto sportivo Paolinelli, dove aveva preso avvio la campagna vaccinale di popolazione, e per questi due mesi le vaccinazioni (prime, seconde e dosi booster) vengono eseguite al Cras, alla palazzina numero 8.

Per far fronte a una richiesta che registra numeri in crescita, il centro vaccinale del capoluogo ha incrementato le giornate di apertura e passa da due a quattro: qui al momento sono attive due linee con due medici e un infermiere (e un amministrativo), e le giornate di apertura sono il lunedì e giovedì pomeriggio (dalle 14 alle 19) e il mercoledì e venerdì mattina (dalle 10 alle 13). In pratica sono stati aggiunti due giorni.

Intanto in molti, anche nei giorni scorsi, si sono recati al punto vaccinale per chiedere informazioni, anche vista la crescita dei contagi legata alla variante del virus Omicron 5 che anche nelle Marche sta facendo salire l’incidenza dei casi come anche i ricoveri nei reparti non intensivi.

A confermare il trend in crescita è il dottor Roberto Cameriere. «Nei giorni scorsi diverse persone sono venute a chiederci informazioni – spiega – e c’è stata anche una crescita nel numero delle vaccinazioni: siamo passati dall’avere 40-50 persone al giorno di maggio-giugno a numeri quasi triplicate, soprattutto per terze e quarte dosi, mentre sono pochissime le prime e le seconde».