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Ancona

Nuovo Codice della Strada: ecco cosa cambia. Il punto con la comandante della Polizia Locale di Ancona

La comandante del capoluogo marchigiano, Liliana Rovaldi, illustra le nuove modifiche al Codice della Strada: «Cambiamenti minimi e troppa pubblicità. Ma le novità sono giuste. Chi guida risponde anche di chi porta con sé»

ANCONA – Auto elettriche, monopattini, parcheggi per persone disabili e donne in gravidanza. Ecco cosa cambia con le modifiche del Codice della strada, in vigore da mercoledì scorso (10 novembre). A fare il punto della situazione, con le novità più interessanti per Ancona, è Liliana Rovaldi, comandante della polizia locale del capoluogo marchigiano.

«Le novità sono sempre positive – spiega Rovaldi – ma dobbiamo dire che le modifiche sono minime, a fronte, invece, di una grande pubblicità. Ad ogni modo – prosegue – è giusto parlarne per fare prevenzione ed evitare comportamenti scorretti. Ma si tenga conto che le normative sui monopattini, ad esempio, entreranno in vigore nel luglio 2022».

Ciò che invece cambia sin da subito è l’estensione della durata del foglio rosa: prima durava 6 mesi, ora 1 anno: «È un incentivo per i giovani che intendono prendere la patente e possono così avere più possibilità di condurre l’auto con a fianco un istruttore che ne abbia titolo: non solo della scuola guida, ma anche un familiare che fatto l’addestramento». La comandante Rovaldi si sofferma soprattutto sui posti auto per persone invalide. «Chi li occupa senza averne diritto subirà la decurtazione di 4 punti (non più di 2, ndr)».

La comandante Liliana Rovaldi, a capo della polizia locale di Ancona

«Una novità altrettanto importante è quella che riguarda i caschi. Il conducente di una moto verrà multato se il proprio passeggero non indossa il casco, a prescindere dall’età (fino al 10 novembre, invece, la multa si applicava solo se il passeggero era minorenne)». Insomma, ora «il conducente della moto è corresponsabile anche se dietro c’è un maggiorenne e – evidenzia Rovaldi – mi sembra una misura giusta, perché chi guida è responsabile anche di chi porta con sé. Sia che si guidi un autoveicolo sia che si guidi un motoveicolo» – precisa.

C’è da dire che, sul fronte caschi, la situazione, ad Ancona, è piuttosto tranquilla. «Questa è una norma nazionale e ad essere più colpite, su questo versante, sono città diverse da Ancona. Da noi, i caschi, ormai, li indossano quasi tutti. È infatti molto raro elevare sanzioni per questa infrazione qui».

Gli agenti della polizia locale terranno gli occhi aperti persino nei pressi delle strisce pedonali, assicura Rovaldi: «Avremo un’accortezza in più, poiché se prima i veicoli avevano l’obbligo di fermarsi quando il pedone stava per attraversare sulle strisce, dal 10 novembre, col nuovo Codice della strada, i veicoli devono fermarsi anche se il pedone si trova nelle immediate vicinanze, cioè in prossimità dell’attraversamento pedonale. D’altronde, il pedone, più del ciclista, è l’utente debole della strada».

Due agenti della polizia municipale (foto di repertorio)

Novità pure per i parcheggi rosa: «Il Comune dorico – sottolinea Rovaldi – sta studiando la possibilità di creare parcheggi per donne in gravidanza. Probabilmente saranno gratuiti e verrà sanzionato chi dovesse occuparli abusivamente. Tra l’altro, si pone il problema del riconoscimento del veicolo, su cui stiamo lavorando per trovare la soluzione migliore».

Maggiore attenzione al green e alla sostenibilità passa pure dalla strada. Di spazi per auto elettriche ad Ancona ce ne sono già: «Le nuove regole impongono che dopo la ricarica della batteria negli appositi stalli verdi, la sosta sarà limitata a un’ora. Via libera, invece, dalle 23 alle 7».