Nuova scuola Mercantini: consegnati i lavori che termineranno a Pasqua

Nei mesi scorsi il vecchio plesso a Palombina nuova era stato demolito e il sito consolidato in vista della nuova edificazione, che ha un importo contrattuale pari a u milione e 651 mila euro

Bambini entrano a scuola

ANCONA – Sono stati consegnati alle due imprese aggiudicatarie (che si costituiranno in una A.T.I.) i lavori del nuovo edificio che ospiterà la scuola primaria Mercantini e la scuola dell’infanzia Sirenetta, a Palombina Nuova (primo lotto). Nei mesi scorsi il vecchio plesso era stato demolito e il sito era stato consolidato in vista della nuova edificazione, che ha un importo contrattuale pari a un milione e 651 mila euro. I lavori termineranno a Pasqua 2019.

La nuova scuola verrà realizzata con parametri sismici come prevede l’attuale normativa. La struttura sarà in legno, con piattaforme e telaio, come le recenti scuole Socciarelli, per un totale di 1.334 metri quadrati, suddivisi in 671 mq per la scuola dell’infanzia Sirenetta, per refettorio e spazi comuni, al piano terra. Al primo piano verrà sistemata la primaria Mercantini con spazi comuni di collegamento per un totale di 663mq. Per il risparmio energetico verranno realizzati impianti con pompa di calore, di tipo elettrico, per la climatizzazione estiva e invernale, che sarà alimentata da pannelli fotovoltaici installati sul tetto con una potenza massima di 15 kw. Il risparmio energetico verrà completato con un idoneo sistema di impianto di illuminazione a led.

Paolo Manarini, assessore ai Lavori Pubblici
Paolo Manarini, assessore ai Lavori Pubblici

Un altro intervento importante (circa 2 milioni di euro) riguarderà la scuola elementare Domenico Savio di via Torresi. Alcuni anni fa è stato completato il primo stralcio (1 milione e mezzo di euro) e all’inizio del prossimo anno saranno avviate le procedure di appalto del secondo e ultimo stralcio. «Stiamo aggiornando il progetto – spiega Paolo Manarini, assessore ai Lavori Pubblici – e la gara di appalto sarà fatta probabilmente a gennaio o febbraio del prossimo anno. Questo secondo stralcio di lavori è già finanziato con un milione e mezzo di euro di contributo regionale, ma stiamo integrando il progetto e non è escluso che altri 500 mila euro saranno messi dal Comune».