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Ancona

Marche, nuovo commissario per Forza Italia: è il senatore Battistoni. Cangini: «Revoca a Fiori inspiegabile»

La notizia è arrivata nella tarda serata di ieri creando sorpresa nel partito. Fiori proprio nei giorni scorsi aveva aderito all'associazione della Carfagna Voce Libera. Celani plaude alla scelta del presidente Berlusconi: «Rilancerà Forza Italia nella nostra regione»

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Francesco Battistoni

ANCONA – Il senatore Francesco Battistoni è il nuovo commissario di Forza Italia nelle Marche. La notizia è arrivata nella tarda serata di ieri suscitando sorpresa, ma anche sconcerto all’interno del partito. Battistoni subentra infatti a Marcello Fiori al quale sono state revocate le deleghe.

Il vicepresidente del Consiglio regionale Piero Celani plaude alla scelta del presidente Silvio Berlusconi «per aver individuato nella persona del senatore Battistoni la persona giusta, preparata e competente che sicuramente rilancerà Forza Italia nella nostra regione. Abbiamo l’estrema necessità di riprendere il contatto con i territori e ripartire con entusiasmo, dopo un lungo periodo di stasi, anche perché incombe la prossima campagna elettorale, che dovrà vedere il nostro partito protagonista della competizione».

Sconcerto da parte del senatore Andrea Cangini che parla di «revoca inspiegabile» e pone l’accento sulla «competenza e la passione che metteva Fiori nell’incarico di commissario del partito nelle Marche e di coordinatore nazionale degli enti locali». Meriti quelli di Fiori che, come sottolinea Cangini, sono stati «confermati dai risultati delle ultime Europee e dalle posizioni occupate dal partito in Anci». Per il senatore «sorprende, e amareggia, apprendere che i vertici di Forza Italia abbiano voluto di colpo revocargli gli incarichi. Non si giustifica. Non si spiega». Poi la stilettata, «non oso pensare che la decisione abbia una qualche attinenza con la nascita dell’associazione Voce Libera».

Da destra il senatore di Forza Italia Andrea Cangini, il commissario Marcello Fiori, Jessica Marcozzi

Proprio nei giorni scorsi, infatti, la vice presidente della Camera Mara Carfagna aveva dato vita ad una nuova associazione, Voce Libera, che ha raccolto il consenso di diversi parlamentari di Forza Italia, fra i quali anche Andrea Cangini, Gaetano Quagliariello, l’ex senatore Domenico Scilipoti, il leader di Energie per l’Italia Stefano Parisi. A seguire la Carfagna anche l’economista Carlo Cottarelli, l’avvocato Alfonso Celotto e Giuliano Urbani, uno dei fondatori di Forza Italia. Tra questi pure Fiori.

Nonostante la vicepresidente della Camera abbia precisato che la nuova associazione non farà da apripista ad alcun nuovo partito, la mossa non deve essere piaciuta a Silvio Berlusconi: il leader di Forza Italia, infatti, all’offerta della Carfagna di diventare presidente onorario dell’associazione ha detto “no, grazie”. «Ritengo che in un partito libero e aperto al dialogo interno sia inutile far nascere associazioni che magari finiscono per diventare correnti e dividere il partito stesso», ha concluso sulla sua pagina Facebook.