Nidi, confermati posti e servizi

Incontro oggi sugli asili tra l'assessore alle Politiche Educative Tiziana Borini e il sindaco Valeria Mancinelli. I posti liberati dai pensionamenti verranno ricoperti da personale dipendente

Lo spazio giochi dell'asilo nido
Spazio giochi in un asilo nido

ANCONA – I posti liberati dai pensionamenti verranno ricoperti nei nidi da personale dipendente. L’Amministrazione guarda in avanti e si impegna a mantenere lo stesso assetto nel prossimo anno educativo.

L’assessore alle Politiche Educative Tiziana Borini si è confrontata oggi con il sindaco Valeria Mancinelli, in merito ai servizi per la prima infanzia, che richiedono particolare cura e attenzione in ogni loro aspetto, in previsione del prossimo anno 2017-2018. Al sindaco, l’assessore Borini ha manifestato l’esigenza di assumere una scelta che garantisca il pieno equilibrio tra servizi a gestione diretta e servizi gestiti all’esterno, in vista di alcuni pensionamenti e assenze del personale a partire dal mese di settembre.

I servizi dei 15 asili nido del Comune sono attualmente gestiti sia da personale proprio (7 servizi), sia da cooperative (8 nidi) che operano sotto lo stesso coordinamento in adesione allo stesso progetto pedagogico e allo stesso regolamento, «così da garantire ai bambini e alle loro famiglie un’assoluta omogeneità nella qualità educativa», sottolinea la Borini.

Tiziana Borini, assessore alle Politiche Educative

L’assessore spiega che «l’orientamento, confermato dal sindaco Mancinelli, è quello di mantenere assolutamente integra questa impostazione che, ha dato prova di essere efficace, anche per il prossimo futuro. Garantiremo quindi questo equilibrio tra gestione diretta e gestione esterna, confermando lo stesso numero dei posti e servizi fino ad oggi a disposizione, procedendo alla copertura dei posti vacanti del personale da settembre. Questo è l’impegno che l’Amministrazione si assume e lo rendiamo noto fin da oggi perché gli asili nido sono uno dei settori più delicati e preziosi per la collettività».