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Ancona

Nei guai un baby-pusher falconarese: spacciava hashish tra i coetanei

Preso a Falconara Alta con 7 dosi negli slip. A casa aveva un totale di quasi 100 grammi di fumo: denunciato. Sequestrato anche lo smartphone

Carabinieri di Falconara

FALCONARA – L’allerta meteo di ieri, 11 dicembre, non lo aveva spaventato dall’uscire di casa, probabilmente perché doveva effettuare delle “consegne” particolari e urgenti. E così, mentre passeggiava per Falconara Alta, è stato fermato dai carabinieri della locale Tenenza e sorpreso con 7 dosi di hashish, da circa un grammo l’una, occultate negli slip. Dall’ulteriore perquisizione domiciliare lo stupefacente ha raggiunto quasi quota 100 grammi. Nei guai un 19enne pusher falconarese, da tempo osservato speciale dai militari.

Gli uomini dell’Arma non hanno avuto dubbi che quella droga non fosse per un semplice uso personale, in quanto era accuratamente confezionata in dosi e soprattutto perché nella camera da letto hanno rinvenuto 255 euro in banconote di piccolo taglio e un bilancino di precisione. Il ragazzo è stato denunciato con l’accusa di spaccio di sostanza stupefacente, ma la sua giovane età e il fatto che fosse incensurato hanno evitato l’arresto.

Nel frattempo, però, i carabinieri hanno sequestrato lo smartphone del ragazzo per cercare ulteriori elementi utili a ricostruire la rete di spaccio che coinvolge i giovanissimi della zona. Il 19enne da tempo era sotto la lente d’ingrandimento dei militari, che lo avevano osservato per qualche giorno e poi lo hanno atteso sotto l’abitazione nella serata di ieri.

Il giovane, tra l’altro, era già noto alle forze dell’ordine perché multato nel primo lockdown (aprile 2020) quando sorpreso a violare il coprifuoco in pieno centro. Con sé aveva alcuni contanti nelle tasche e un pacchetto di sigarette. Agli uomini in divisa disse di essere uscito proprio per comprare le sigarette. La giustificazione non bastò per evitare la sanzione per inosservanza delle norme anti-Covid.