Passa 4 giorni da nababbo in hotel poi paga con carte clonate, arrestato

L'uomo ha soggiornato 4 giorni in una struttura ricettiva del centro di Ancona con un conto da 1.300 euro che non è stato in grado di saldare. È un 55enne trovato con vestiti firmati e Rolex al polso. Scoperto ha aggredito la polizia

Le volanti della Polizia di Ancona

ANCONA – Per quattro giorni aveva soggiornato in un hotel del centro senza badare a spese e usufruendo degli migliori comfort ma quando è arrivato il momento di pagare il conto le carte utilizzate sono state rifiutate dal sistema non riconoscendole. Arrestato dalla polizia un presunto truffatore.

L'arresto a opera delle volanti della Polizia
L’arresto a opera delle volanti della Polizia

L’uomo, 55 anni, siciliano residente in Emilia Romagna, sarebbe un clonatore di carte di credito. Alle spalle ha numerosi precedenti per truffe, clonazioni di carte e reati contro il patrimonio in tutta Italia specialmente nei confronti delle strutture alberghiere. È stato l’albergo a chiamare la polizia, ieri pomeriggio, quando il cliente nababbo ha chiesto il conto, pari a 1.300 euro, per lasciare la struttura dove soggiornava dal 21 agosto. Inserendo nel pos le carte il sistema non le prendeva. Cosí è stato chiamato il 113. Quando la polizia è arrivata lo hanno trovato vestito con abiti costosi e al polso aveva un orologio Rolex. Durante il soggiorno aveva consumato bevande e cibo dei più costosi. Durante il controllo i poliziotti lo hanno trovato che nascondeva nei pantaloni, sotto la cinta, due telefoni cellulari contenenti i dati di carte di credito clonate e che aveva utilizzato poco prima nel tentativo di saldare il conto. Sempre nei pantaloni aveva due carte di credito probabilmente clonate ed alcuni fogli ove vi erano annotati numerosi codici e numeri di carte di credito alcune sottolineate come scadute.
Nella stanza dell’hotel dove aveva soggiornato sono stati rinvenuti anche diversi scontrini fiscali per decine di migliaia di euro emessi da alcune strutture alberghiere della Romagna e delle Marche dove l’uomo aveva soggiornato pagando anche lí con carte clonate, e da negozi di oggetti preziosi e profumerie di Milano. Rinvenivano e sequestravano anche alcuni oggetti preziosi tra cui il Rolex che indossava e due bracciali in oro acquistati verosimilmente nei predetti negozi nonché profumi di grande valore. Scoperto dagli agenti il 55enne ha reagito aggredendo gli agenti con calci e pugni ma veniva subito bloccato ed arrestato. Domani la direttissima.