MyCUPMarche, al via l’App per prenotare visite ed esami online

Già scaricabile, permette anche di pagare e disdire la prenotazione. Da giugno anche il bonus malus con penalità per chi non si presenta all'appuntamento. Il presidente Luca Ceriscioli: «In questo modo sarà possibile coprire al 100 per cento la prestazione richiesta»

Da sinistra Lucia Di Furia, Luca Ceriscioli e Camilla Fabbri
Da sinistra Lucia Di Furia, Luca Ceriscioli e Camilla Fabbri

ANCONA – Prenotare, disdire, pagare visite ed esami medici online, senza doversi spostare né perdere tempo in lunghe attese telefoniche o agli sportelli. Da oggiè possibile grazie a myCUPMarche, l’App che dallo smartphone, dal tablet e dal pc, permette, con una semplice connessione di prenotare visite ed esami, dare disdetta e pagare la prestazione online. «Uno strumento molto efficace e semplificato – spiega il presidente regionale, Luca Ceriscioli –  possibile perché la ricetta dematerializzata consente, puntando il codice a barre, di essere riconosciuti e di avere subito il calendario degli appuntamenti disponibili».

«In questo modo – sottolinea il presidente – sarà possibile coprire al 100 per cento la prestazione richiesta nei tempi previsti per tutti i marchigiani. Semplificare e facilitare l’accesso alla risposta di cui i cittadini hanno bisogno, come con l’App e gli sportelli aggiuntivi, diventa un modo per rendere più efficace e amichevole il sistema».

Luca Ceriscioli

Una novità che da giugno verrà ulteriormente potenziata con l’introduzione del meccanismo del Bonus Malus che garantirà l’erogazione delle visite e degli esami richiesti entro i tempi stabiliti sulla base delle classi di priorità: urgente entro 72 ore, breve entro 10 giorni, differita entro 30/60 giorni, o programmata entro 180 giorni. Il meccanismo del Malus, penalizza chi ha prenotato ma poi non si reca ad eseguire la visita o l’esame richiesto – precisa Cericioli – se non disdice entro 72 ore dovrà pagare comunque la prestazione. Una risonanza magnetica può costare anche 250 euro, quindi, è molto importante comprendere il malus e a maggior ragione avere strumenti che permettono di disdire con facilità rende possibile applicare in pieno il sistema. Un sistema che da una parte responsabilizza, perché dice di non sprecare, e dall’altra restituisce molto perché a tutti dà il 100 per cento di risposta nei tempi previsti».

Il Bonus verrà erogato anche in convenzione con i privati per creare le agende necessarie, abbattendo le liste di attesa: «La sanità privata complementare a quella pubblica», evidenzia Ceriscioli.

L’App è già scaricabile sia per i sistemi Ios su App Store, sia per Android su Google Play.

La privacy è garantita attraverso l’accesso tramite un meccanismo di autenticazione Cohesion o SPID, che forniscono un account dedicato con password personale.

Indispensabile chiedere al medico di base la prescrizione di una ricetta o impegnativa dematerializzata, che permette puntando semplicemente il codice a barre di accedere alla prenotazione.
Ceriscioli ha precisato che l’App non va a sostituirsi al numero di prenotazione, accessibile telefonicamente, né agli sportelli del cup presso gli ospedali e le aree vaste, che rimangono attivi: «Non si toglie nulla dei servizi già esistenti, ma si aggiungono nuove modalità». Le Marche sono tra le prime regioni italiane ad aver sviluppato un sistema di questo tipo, ha evidenziato il presidente regionale.