Musica elettronica, arte e tecnologia con il festival Acusmatiq. Tra gli ospiti Alexander Hacke

Il festival internazionale di musica elettroacustica e sperimentale giunge alla tredicesima edizione, affermandosi come uno dei più longevi festival nazionali del genere. L'appuntamento è alla Mole Vanvitelliana questo weekend

Alexander Hacke e Danielle de Picciotto

ANCONA – Sabato 21 e domenica 22 luglio, alla Mole Vanvitelliana, torna il festival di musica elettronica ed elettroacustica Acusmatiq, giunto alla tredicesima edizione e organizzato da Arci Ancona, Amat, comune di Ancona, Matme, La Mole. Due giorni densi di eventi che ribadiscono come Acusmatiq sia una realtà in continua trasformazione, il cui obiettivo rimane quello di raccontare in maniera trasversale e libera i possibili rapporti tra musica, arte e tecnologia. Quest’anno il viaggio del festival si snoda secondo il paradigma del caleidoscopio, del palinsesto dei segni e dei suoni, arrivando a inglobare forme musicali dalla marcata identità elettroacustica.

La prima giornata del festival, sabato 21 luglio, si apre alle ore 20.30 (Canalone) con l’opening ambient Humae proposto dal collettivo De-composer (sabato, ore 20.30, Canalone): visioni diverse, tra analogico e digitale che vanno a disegnare un mutevole caleidoscopio di forme, una chiave per decifrare la nostre multiforme contemporaneità. Dopo dieci anni esatti, la coppia – in arte come nella vita – formata dal tedesco Alexander Hacke (degli Einstürzende Neubauten) e dall’americana da tempo residente in Germania Danielle de Picciotto, torna ad Acusmatiq per un concerto audiovisivo in cui presenteranno il proprio recente album Perseverantia (ore 21.30, Canalone). Un intenso lavoro con il quale i due artisti portano avanti una ricerca in cui la musica è tramite per un viaggio interiore in chiave spirituale, attraverso suoni dilatati e ritmi avvolgenti, profondi, pronti a farsi anche tesi e inquieti come una bufera, una frana o un maremoto, tutto maturato in un percorso esistenziale che i due portano avanti da molto tempo con uno stile di vita nomade sempre alla ricerca di nuovi stimoli e prospettive, artistici ed interiori. Sempre sabato, alle ore 22.30, ardite visioni sonore nel segno delle poetica del cut up digitale attraversano l’esclusivo live degli inglesi Demdike Stare (Canalone). Per i tre appuntamenti è previsto un biglietto unico di 12 euro.

Domenica 22 luglio possenti e trascinanti ibridazioni tra le forme più diverse della musica elettronica, attraversano il live del tedesco Candie Hank/Patric Catani (Lazzabaretto ore 23). Il live è preceduto alle ore 21 da una delle produzioni originali del festival ASMOC (Acusmatiq Soundmachines Modular Circus) quest’anno alla quarta edizione, metafora dello spirito di Acusmatiq. Una performance collettiva di synth modulari diretta da Enrico Cosimi dove le identità creative dei tredici partecipanti, tanti quante sono le edizioni del festival, confluiscono in un evento di grande coinvolgimento, un insieme che trova la sua piena ragion d’essere nel confronto tra tutte le diverse anime che lo compongono.

Vanno ad completare il programma (sabato, ore 17, Magazzino Tabacchi) il seminario introduttivo su Suono Analogico e Suono Digitale, la presentazione del progetto Serifonìe (sabato, ore 19.30, Lazzabaretto) tra serigrafia d’artista e musica elettronica, la presentazione della nuova associaziona Acusmatiq Matme (domenica ore 19.30, Lazzabaretto), che nasce dall’esperienza pluriennale del festival per valorizzare il contributo dato dalla regione Marche alla musica elettronica e la presentazione dei video selezionati tra quelli creati per la call del progetto Metasync di Minus Habens Records (domenica, ore 17 Magazzino Tabacchi) e il Dj set del collettivo marchigiano TALES (sabato ore 23.30, Lazzabaretto).

Acusmatiq è stato fondato ed è diretto dal compositore elettronico Paolo F. Bragaglia e nel corso delle 12 precedenti edizioni ha ospitato artisti internazionali come Christian Fennesz, Murcof, Howie B, Alexander Hacke, Robin Guthrie, Thomas Brinkmann, Chris Cutler, Biosphere, Chris& Cosey, Mouse on Mars, Alva Noto, Yann Tiersen (in un’inedita formazione elettronica), John Foxx, Mika Vainio, Robert Lippok, Monolake, Byetone, Clock DVA, Otolab, Lillevan, Plaid, D’arcangelo, Roberto Paci Dalò, assieme ai lavori installativi e performativi di altrettanti artisti che vanno dal collettivo Zapruder all’artista americano Phil Niblock.

Il programma completo