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Ancona

È morta Francesca Colussi, storica commessa e volto noto di Ancona

La regina delle commesse aveva 56 anni. Era stata la moglie di Roberto Peverieri (figlio del titolare della rinomata trattoria di via Gramsci)

ANCONA – Addio a Francesca Colussi, la regina delle commesse anconetane. Volto noto in città, anche per essere stata sposata con Roberto Peverieri (figlio del titolare della trattoria di via Gramsci, accanto al teatro delle Muse), Colussi è morta a 56 anni, a causa di un male incurabile.

«Una morte preannunciata», dicono gli amici più stretti. Commovente, il ricordo dell’amica del cuore, Cristina: «Abbiamo vissuto insieme da sempre. Eravamo migliori amiche dai tempi della scuola. Allora, avevamo 19 anni ed eravamo piene di speranza. Francesca? Voglio ricordarla sorridente. Questi ultimi 4 anni – sottolinea l’amica – li ho vissuti con lei e con la malattia».

Francesca Colussi (fonte Facebook)

Francesca Colussi, da marzo, ha trascorso molto tempo all’Ospedale regionale di Torrette di Ancona, dov’era ricoverata per un tumore, che poi non le ha lasciato scampo. È spirata oggi, 8 luglio, all’hospice di Loreto.

Colussi lascia il figlio, Andrea, avuto proprio con Peverieri. Commoventi i messaggi sui social: «Addio amica d’infanzia» scrive Alessandra. E ancora, dal negozio Babuska: «Una guerriera che ha lottato fino alla fine». Tutti, in città, la ricordano come «una delle persone più gentili e sorridenti di Ancona, sempre disponibile e affabile.

«Lei è stata una delle commesse più contese dai negozi del capoluogo – ricorda un amico -. Vestiva in maniera elegante e inappuntabile». «Tutti dovremmo avere un’amica come te» sottolinea l’amica Elisabetta.

Tanti i consigli che dava alle clienti, anche durante la convivenza con la malattia che alla fine, purtroppo, ha prevalso. Difatti, «Francesca era malata da una decina d’anni, ma non ha mai smesso di lavorare».

L’ultimo impiego alla boutique ‘La loggia’ di corso Mazzini. Ma negli anni ha lavorato nel negozio di alta moda Scarafoni, dove ogni donna, almeno una volta, ha acquistato lingerie e costumi da bagno, proprio sotto l’attento consiglio di Francesca.

Una voce dolce, tranquilla e serena, la sua, che rimbombava anche nel negozio d’abbigliamento sportivo Napapijri, in piazza Cavour (dove ora c’è Casa lucente).

Negli ultimi tempi, ecco la lotta impari contro il male, che costringeva Francesca a casa o in ospedale. Le amiche tentavano di farla uscire, ma lei, forse per pudore, declinava ogni invito. Un esempio di forza e amore, quello di Francesca.

Le esequie sono previste per martedì (10 agosto) alla chiesa di San Francesco alle Scale di Ancona.