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Ancona

Mobilità dolce, Verdi: «Piste ciclabili, pedalata assistita e Ztl»

Rendere la città sempre più green, ridurre le emissioni di CO2 e l’inquinamento acustico: è questo il contenuto delle due mozioni presentate in Consiglio comunale dalla Federazione Verdi di Ancona

Da sin. Diego Urbisaglia, Roberta Montalbini, Marco Nocchi, Michele Polenta
Da sin. Diego Urbisaglia, Roberta Montalbini, Marco Nocchi, Michele Polenta

ANCONA – Piste ciclabili e incentivi economici per l’acquisto di biciclette con pedalata assistita. Sono le proposte della Federazione Verdi di Ancona, contenute in due mozioni presentate in Consiglio comunale, per rendere la città sempre più green, ridurre le emissioni di CO2 e l’inquinamento acustico.

I due co-portavoce Marco Nocchi e Roberta Montalbini, il consigliere comunale Diego Urbisaglia e l’ex consigliere Michele Polenta, oltre a sostenere «la realizzazione della ciclabile lungo la direttrice via Marconi-via XXIX Settembre, finanziabile con il Bando Periferie», propongono «un vero sistema cicloviario che connetta anche Marina Dorica e il futuro parcheggio scambiatore del Verrocchio». Inoltre i Verdi ricordano che, grazie al loro impegno, è «in fase realizzativa, già finanziata, la ciclabile del Conero che collegherà Pietralacroce con Portonovo, lungo un emozionante percorso naturalistico».

«L’estate scorsa la Giunta ha deciso di stornare 560mila euro dal progetto del Bando Periferie – spiega Diego Urbisaglia, consigliere dei Verdi – in quanto una parte del progetto, ovvero l’intervento G6 Social Lab “Archi Città” più edilizia sociale, era stato oggetto di un altro finanziamento. La Giunta ha quindi indicato che tali fondi fossero utilizzati per la realizzazione di una pista ciclabile lungo la direttrice via Marconi-via XXIX Settembre, così come previsto dal progetto di fattibilità tecnica ed economica predisposto dalla Direzione Pianificazione Urbanistica. La rimodulazione del progetto è stata presentata alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ma con la nostra mozione chiediamo nuovi percorsi ciclabili. Oltre alla direttrice via Marconi-via XXIX Settembre, chiediamo che vengano realizzati i collegamenti ciclabili verso il porto turistico di Marina Dorica passando per il Mandracchio, e tra il futuro parcheggio scambiatore Verrocchio e la ciclabile via Marconi-via XXIX Settembre».

«Ci piacerebbe che la futura pista ciclabile via Marconi-via XXIX Settembre – continua Urbisaglia – venisse dedicata a Luca Canonici, grande amante della bici, morto nel 2015 in un incidente stradale». Nell’altra mozione i Verdi chiedono che il Comune «incentivi l’acquisto di biciclette e cargo-bike elettriche con pedalata assistita assegnando contributi ai residenti secondo criteri che sono in fase di definizione, grazie ad un finanziamento di 300mila euro concesso dal Ministero dell’Ambiente nell’ambito del progetto “Mobilitattiva”».

Tra le proposte dei Verdi anche l’ampliamento delle ztl «a Capodimonte, in via Astagno e via Podesti che attualmente sono percorse da non residenti, e sul Guasco. Considerando che c’è un progetto di pedonalizzazione di piazza della Repubblica, abbiamo chiesto uno studio approfondito su un possibile ampliamento della ztl sul Guasco». «Tutte queste misure limiterebbero l’accesso delle auto nel centro storico – sottolineano Nocchi e Montalbini – e risolverebbero o comunque ridurrebbero i problemi del parcheggio selvaggio, del traffico e dell’inquinamento acustico». Nocchi ricorda che «in Italia è sempre maggiore il numero delle persone che utilizzano la bicicletta per gli spostamenti urbani e nel tempo libero, ed è in aumento la domanda di servizi per il cicloturismo. Legambici nel suo “Secondo Rapporto sull’economia della bici” stima in 6,2 miliardi di euro il Prodotto Interno Bici (PIB), più dei ricavi dell’export del vino e il doppio del fatturato della Ferrari. La realizzazione della rete cicloviaria nazionale (5.735 km) produrrebbe ulteriori 1,4 miliardi di euro».