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Ancona

Mix vaccini Covid: le reazioni al PalaPrometeo di Ancona, tra fiducia e qualche timore

Abbiamo raccolto la testimonianza delle persone in coda al punto vaccinale del capoluogo sulla vaccinazione eterologa, dopo le nuove disposizioni su AstraZeneca. Ecco come la pensano i marchigiani

il punto vaccinale PalaPrometeo ad Ancona

ANCONA – C’è chi ha fiducia nella scienza e chi invece non nasconde la propria apprensione sulla questione del mix di vaccini, tra le persone in coda per immunizzarsi contro il covid-19 al PalaPrometeo di Ancona. Le nuove indicazioni di somministrazione del siero anglo-svedese AstraZeneca, hanno aperto la strada alla vaccinazione eterologa, ovvero all’utilizzo di una seconda dose con un vaccino anti-covid diverso rispetto a quello utilizzato per la prima.

Dopo il parere del Comitato Tecnico Scientifico, da sabato 12 giugno il vaccino AstraZeneca non viene più somministrato alle persone con meno di 60 anni di età, e chi in questa fascia d’età aveva già avuto la prima dose di questo siero dovrà fare il richiamo con Pfizer o Moderna.

Sabina Pasquini

«Non sono affatto preoccupata di fare questa seconda dose con un altro vaccino, dopo aver ricevuto la prima con AstraZeneca – afferma Sabina Pasquini, un attimo prima di entrare nel centro vaccinale per ricevere la seconda dose di Pfizer o Moderna – anzi, mi sento molto tranquilla».

Nonostante i ripetuti cambiamenti nelle indicazioni, gli over 60 che devono sottoporsi alla seconda dose di AstraZeneca non mostrano particolari timori.

Gino Falcetta

«Forse – fa notare Gino Falcetta – c’è stata un’informazione non corretta che ha disorientato le persone. Se prima AstraZeneca andava bene per una fascia d’età poi non andava più bene, e successivamente è stato di nuovo raccomandato per gli anziani, questo ovviamente ha fatto sì che le persone si siano un po’ preoccupate. Personalmente non ho paura e dopo la prima dose di AstraZeneca non ho avuto nessun effetto collaterale: la seconda dose di questo vaccino la farò con molta tranquillità».

Angela Castorina

Sul mix di vaccini i giovani hanno le idee ben chiare: «Se avessi dovuto fare la seconda dose con un altro vaccino mi sarei informata dal mio medico di medicina generale – afferma Angela Castorina, 34 anni – per capire cosa avrebbe potuto comportare avere due dosi con di vaccino diverse, e in base a quello che consigliava il medico avrei fatto».

«Se avessi avuto la prima dose di vaccino con AstraZeneca avrei voluto avere anche la seconda dello stesso siero. Cambiano le disposizioni, ma sono testate? Io ho appena fatto la prima dose e sono già in apprensione per mia figlia adolescente che dovrà vaccinarsi: non sono molto tranquilla, perché penso che un adolescente passerebbe meglio il covid, piuttosto che il rischio di avere effetti collaterali da parte del vaccino. Certo però che è importante che siano vaccinati visto che proprio gli adolescenti possono essere un veicolo per la malattia, mi domando tuttavia se per questa fascia d’età i test fatti siano sufficienti a mettere al riparo dagli eventuali rischi».

Nei giorni scorsi nelle Marche, all’indomani delle nuove indicazioni per AstraZeneca, si erano registrate alcune defezioni, come aveva riferito ai giornalisti l’assessore alla Sanità Filippo Saltamartini, ma nel punto vaccinale dorico tutto sta filando liscio, come ci hanno riferito alcuni volontari in servizio all’interno della struttura.