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Ancona

Minorenne ricarica card per giocare alla Snai, parente finisce imputata per truffa

Nei guai una 25enne residente a Macerata. Si era intestata la prepagata dove il 16enne ha fatto arrivare soldi sottratti dalla Postepay di una anconetana

Il tribunale di Ancona

ANCONA – Si intesta una carta prepagata per far giocare un parente minorenne alle scommesse Snai e finisce imputata per truffa. Nei guai una 25enne residente a Macerata. Sulla card della giovane, originaria di Santo Domingo, sono finiti 85 euro. Il denaro è stato sottratto con due operazioni di indebito prelevamento dalla Postepay di una anconetana che ha denunciato tutto alla polizia postale. I fatti risalgono a dicembre 2013 e oggi, davanti al gup Francesca Zagoreo, l’imputata, tramite il suo legale, ha deciso per la formula risarcitoria piuttosto che affrontare le spese del processo e dimostrare che non era stata lei a fare quei prelievi ma piuttosto il parente, allora 16enne, al quale aveva dato in utilizzo la carta prepagata per giocare piccole somme.

Alterando il funzionamento del sistema informatico telematico, il minorenne aveva ricaricato la card della 25enne, sottraendo con due operazioni i soldi dalla Postepay dell’anconetana, e continuando a giocare alle scommesse e quindi spendendo cifre ben superiori a quelle che la donna lo aveva autorizzato a fare. Con la formula risarcitoria, prevista per i reati a querela di parte, gli 85 euro verranno subito restituiti all’anconetana e il processo non proseguirà oltre. La 25enne è difesa dall’avvocato Donatello Prete del foro di Macerata. Per competenza distrettuale l’udienza si è tenuta al tribunale di Ancona.